

Sulle ali dell’entusiasmo per aver conquistato mercoledì scorso il lasciapassare per gli ottavi di finale di Coppa Italia, grazie alla vittoria conseguita nel derby laziale con il Trastevere, una motivatissima Unipomezia sfrutta al meglio il fattore campo con la Recanatese (1-0) e si attesta al centro della classifica con dodici punti all’attivo. Il valore aggiunto dei rossoblù si rivela l’esterno basso Samuele Suffer, bravo a indossare le vesti di match-winner, nella fase centrale del primo tempo, con un gran sinistro da posizione piuttosto defilata. La prima parte della gara è favorevole ai marchigiani, i quali si fanno apprezzare per una solida compattezza tra i reparti, sciorinano una manovra lineare, ma non riescono mai a impensierire Gariti. La formazione del presidente Valle cresce gradualmente con il passare dei minuti e, al giro di lancette numero ventuno, passa in vantaggio per merito di Suffer. Il numero tre rossoblù recupera il pallone sulla corsia sinistra, aggredisce lo spazio vuoto e calcia direttamente in porta pochi metri prima della linea di fondocampo. La sua conclusione, forte e tesa al punto giusto, si insacca sotto la traversa. I pometini, galvanizzati nel morale, continuano a esercitare una maggiore supremazia territoriale e, alla mezz’ora esatta, sfiorano il raddoppio con Morelli, il quale non riesce a capitalizzare da posizione ottimale un corner calciato da Giannini. Dopo l’intervallo, la Recanatese prova generosamente a raddrizzare la situazione sfavorevole. Mister Savini tenta di scuotere la sua squadra con una serie di cambi mirati. Le sue mosse di rivelano azzeccate. I marchigiani si mostrano più propositivi, ma De Santis e soci si difendono con ordine e bloccano sul nascere ogni situazione delicata. Gli adriatici, in ogni modo, dimostrano di avere carattere da vendere, lottano con grinta e determinazione su ogni pallone e, nelle battute conclusive del match, vanno due volte vicinissimi al pareggio. A vanificare gli assalti dei rivali ci pensa Gariti, il quale compie due interventi dal medio coefficiente di difficoltà, conserva inviolata la propria porta e permette ai suoi compagni di ottenere una vittoria che fa morale e classifica. L’Unipomezia, grazie ai tre punti conquistati al Comunale, aggancia in settima posizione il terzetto composto da Sora, Chieti e Vigor Senigallia, acquisisce una maggiore fiducia nei propri pezzi e, di conseguenza, ha validi motivi per guardare con rinnovato ottimismo alle prossime gare previste dal calendario.
Antonio Gravante
© RIPRODUZIONE RISERVATA



















































