Connect with us

Cosa stai cercando?

Calcio

Fregene, non basta Davì: il Campus Eur vince in rimonta

La formazione del presidente Patassini paga dazio al “Tobia”, incassa il primo stop in campionato (2-1) e archivia le prime tre giornate con un bottino di soli due punti in classifica. I tirrenici accarezzano il colpo esterno grazie alla marcatura dell’attaccante prima dell’intervallo, ma poi subiscono la rimonta dei capitolini firmata Pellegrino e Saraz. Per i biancorossi pesa enormemente ai fini del punteggio finale un episodio da VAR alla mezz’ora della ripresa: un gol fantasma non convalidato a Cifarelli, che costa anche l’espulsione per proteste a mister Natalini

Alessio Davì (Fregene)
Mister Mauro Natalini (Fregene)

La seconda rete consecutiva di Alessio Davì, responsabilizzato nella circostanza con i gradi di capitano, non basta alla matricola Fregene per proseguire la striscia positiva in campionato. La formazione biancorossa si arrende alla distanza a un mai domo Campus Eur (2-1), compagine che in virtù di tale risultato si conferma al secondo posto alle spalle della lanciatissima capolista Rieti, e rimane ferma a quota due punti, conquistati nei primi centottanta minuti a seguito dei pareggi ottenuti con il Montespaccato e la W3 Maccarese. La sfida del “Tobia” si è tinta di giallo per un episodio degno del VAR, che ha sollevato molte polemiche sia durante la partita che dopo il triplice fischio. Ma andiamo con ordine. Dopo un quarto d’ora senza particolari sussulti, la squadra di casa sfiora il gol sugli sviluppi di una rimessa laterale: Fagioli si esibisce in una spettacolare semirovesciata, ma il suo gesto atletico termina di poco sopra la traversa. Il Fregene reagisce e, poco prima della mezz’ora, pareggia il computo delle occasioni importanti: Frola tenta la conclusione al volo nei pressi del secondo palo, a seguito di un cross dalla sinistra di Rizzitelli, ma anche lui alza troppo la mira. L’equilibrio si spezza in chiusura di primo tempo. La squadra di Natalini sblocca il risultato sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina: Davì risolve con un preciso colpo di testa un concitato batti e ribatti, infila da distanza ravvicinata Di Ciommo e si conferma un giocatore molto importante dello scacchiere tirrenico. La compagine di Morezzi non si abbatte per la rete subita e, prima dell’intervallo, va vicina al pari con Ferrari, il quale spedisce il pallone poco distante dal palo alla destra di Sannino. Il Campus Eur si ripresenta in campo dagli spogliatoi con un altro piglio e, all’ottavo minuto, rimette le cose a posto: Ferrari si incarica della battuta di un corner dalla sinistra, Sannino sbaglia l’uscita e Pellegrino insacca di testa nonostante il disperato tentativo di rinvio di Rizzitelli. Successivamente la partita sale ulteriormente di tono. Il Fregene, pochi minuti più tardi, ha l’opportunità per riportarsi in vantaggio: capitan Davì si presenta tutto solo davanti a Di Ciommo, ma pecca di cinismo e spedisce il pallone fuori di un soffio. Il Campus Eur, a quel punto, alza l’asticella del livello di attenzione e, al quarto d’ora, ribalta il risultato a proprio favore con Saraz, il quale sfrutta al massimo un passaggio in profondità di Chimenti, infila Sannino con un bel tiro dal versante sinistro e carica sotto il profilo emotivo i propri compagni di squadra. Costretto a inseguire il risultato, il Fregene si spinge a testa bassa in avanti e, alla mezz’ora, contesta vivacemente una decisione dell’arbitro: Cifarelli colpisce di testa sugli sviluppi di un corner, ma Pellegrino intercetta il pallone che carambola sulla traversa. Secondo i tirrenici il pallone avrebbe varcato completamente la linea di porta, ma l’arbitro non è dello stesso avviso. Tra le fila biancorosse a farne le spese è mister Natalini, il quale viene espulso per proteste. Il finale è incandescente e vietato ai deboli di cuore. Il Fregene prova generosamente sino alla fine a recuperare la rete di svantaggio, ma non riesce a pungere negli ultimi sedici metri. La formazione biancorossa, tutto sommato, torna a casa a mani vuote, ma con la consapevolezza di aver disputato un’ottima partita e di aver pagato a caro prezzo alcune valutazioni dubbie del direttore di gara.

Antonio Gravante 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Scritto da

Calcio

Inattesa battuta d’arresto della formazione allenata da Geminiani, che stecca la seconda trasferta stagionale (3-0) e manca l’aggancio alle posizioni di vertice. I bianconeri...

Calcio

Un punto d’oro conquistato nel secondo minuto dell'extra-time permette agli aeroportuali di chiudere in bellezza il mese di settembre. Dopo un primo tempo equilibrato,...

Calcio

Quarta sconfitta consecutiva e ultimo posto in classifica per la formazione ardeatina, travolta al “Mazzucchi” da un cinico Monte San Biagio (0-3). Dopo il...

Ti potrebbero interessare

Boxe

Una vittoria più che convincente. Davanti al pubblico delle grandi occasioni, l’ex campione dell’Unione Europea della categoria superleggeri, Vittorio Oi, sconfigge nettamente ai punti...

Tornei

Diciotto calci di rigori per stabilire la nuova regina del “Trofeo Pontino”, kermesse di Calcio a 7 organizzata minuziosamente da Paolo Tiranti sui manti...

Tornei

Grande successo nella giornata d’apertura della kermesse sportiva giovanile: la squadra castellana trionfa nella categoria 2013, mentre quella pometina si rivela profeta in patria...


Copyright © 2023 La Gazzetta Pontina

LA GAZZETTA PONTINA - L'INFORMAZIONE SPORTIVA DEL LITORALE LAZIALE
Autorizzazione del Tribunale Civile di Velletri n. 12/2008 del 29/04/2008
Direttore Responsabile: Antonio Gravante
Proprietario ed editore: SPORT SERVICE di Antonio Gravante
Sede e redazione: Via Luigi Sturzo, 14 - 00040 Pomezia
Email: lagazzettapontina@gmail.com

Realizzazione: SeaMedia

Testi, fotografie, grafica e contenuti inseriti in questo portale non potranno essere copiati, pubblicati, commercializzati, distribuiti, radio o videotrasmessi, da parte di utenti e di terzi in genere, in alcun modo e sotto qualsiasi forma, se non espressamente autorizzati dalla proprietà del sito.