


Missione compiuta. Sulle ali dell’entusiasmo per la preziosa vittoria casalinga ottenuta nel turno precedente con la Vigor Campagnano, un motivatissimo Anzio Calcio batte a domicilio la temuta Albalonga (0-2), colleziona il quinto risultato utile su sei giornate di campionato disputate e aggancia al settimo posto l’ambiziosa Paganese, costretta a sua volta a pagare dazio sul rettangolo di gioco della capolista Sarnese. La prima parte della gara risulta combattuta, ma le due squadre faticano a pungere in fase offensiva. Il primo episodio importante coincide con il vantaggio dei neroniani. Il fischietto di Chiavari, sugli sviluppi di un corner dalla sinistra, nota un fallo di mano commesso in piena area da Serta e indica il dischetto. Ad incaricarsi della trasformazione è lo specialista Giampaolo, il quale spiazza agevolmente Salvato, realizza il terzo centro stagionale, di cui due dal dischetto, e dà un brutto dispiacere alla sua ex squadra. L’Albalonga accusa il colpo sotto il profilo emotivo e, soltanto poco dopo la mezz’ora, riesce a impensierire il pacchetto di difesa rivale con Succi, il cui colpo di testa, a seguito di un lungo lancio di Barberini, non inquadra lo specchio della porta. Il match sale di tono in chiusura di primo tempo: Francescotti va due volte alla conclusione, ma in entrambi i casi Salvato respinge con i pugni. Sul fronte opposto, invece, Bellucci calcia dai diciotto metri, ma fallisce il bersaglio grosso. Costretto a inseguire il risultato, mister Panella durante l’intervallo apporta due modifiche al suo undici di partenza e getta nella mischia Astemio e Fortunato al posto di Noce e Serta. L’Anzio Calcio, tutto sommato, continua a giocare con personalità, gestisce il minimo vantaggio e, a metà frazione, raddoppia con il neoentrato Franco, il quale trasforma con un’esecuzione perfetta un calcio piazzato: la sfera si insacca a fil di palo. L’Albalonga prova a reagire e si spinge a testa bassa in avanti. Il più pericoloso dei castellani è l’ex Laribi. L’esperto centrocampista prima colpisce in pieno il montante dal limite dell’area, poi impegna severamente Lucatelli su calcio da fermo. Da segnalare che, poco prima del triplice fischio, i padroni di casa rimangono in dieci per l’espulsione di Ingretolli per proteste. La squadra di Guida, di conseguenza, conferma di attraversare un buon momento di forma, supera a pieni voti un esame piuttosto difficile, opera il sorpasso ai danni degli stessi castellani e balza con pieno merito nella parte sinistra della classifica.
Antonio Gravante
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