


Dopo aver incassato due sconfitte consecutive con la capolista Città di Formia e la neonata Sterparo Acul, l’ambizioso Pomezia Calcio non riesce a dare una netta sferzata al proprio ruolino di marcia, raggranella soltanto un punto nella sfida casalinga con il Real San Basilio (1-1) e, al termine delle prime sette giornate di campionato, accusa un ritardo di ben nove lunghezze dalla vetta della classifica. Un distacco che neanche il più pessimista avrebbe mai immaginato di avere dopo gli importanti movimenti in entrata operati dallo staff dirigenziale rossoblù nella sessione estiva del mercato. Il primo quarto di gara scivola via senza particolari spunti di rilievo. La squadra di Baylon esercita una lieve supremazia territoriale, ma i capitolini si confermano all’altezza della situazione, presidiano al meglio la propria area di rigore e non corrono particolari pericoli. I rossoblù sbloccano il punteggio a metà primo tempo per merito di Rossi, bravo a trasformare con freddezza un calcio di rigore. La gioia di capitan Lo Pinto e compagni dura pochi minuti. Il Real San Basilio rimette le cose a posto con una splendida conclusione da fuori area di Tortolano. Il trequartista lascia partire una staffilata di rara potenza e precisione dai diciotto metri, incastra la sfera nell’angolo alto alla sinistra di Civello e, come è capitato quindici giorni fa al bomber Gomez, dà un brutto dispiacere alla sua ex squadra. La prima parte della ripresa risulta combattuta. La compagine capitolina continua ad interpretare la gara con il giusto acume tattico, replica colpo su colpo alle iniziative di De Fato e compagni e prova addirittura a effettuare il sorpasso con Plini e Mariniello. Il primo trova puntuale alla presa Civello, mentre il secondo non inquadra lo spazio delimitato dai tre legni. Nell’ultima mezz’ora, mister Baylon prova ad effettuare alcuni cambi mirati nell’intento di spostare l’ago della bilancia dalla propria parte. Kaio Piassi e soci, però, non riescono a pungere negli ultimi sedici metri: il Real San Basilio regge al meglio il confronto sino al triplice fischio. Il Pomezia Calcio, a dispetto delle previsioni della vigilia, rimpingua il proprio bottino soltanto di un punto e, per forza di cose, si trova costretto a ricoprire il ruolo di inseguitore delle altre big del girone.
Antonio Gravante
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