

Obiettivo minimo centrato in pieno. La capolista Ardea spartisce la posta in palio in Sardegna con una coriacea Città di Cagliari (1-1), ottiene il nono risultato utile su altrettante gare disputate nel girone di ritorno e arriva a due giornate dalla conclusione della regular-season con una lunghezza di vantaggio sul Futsal Academy, vittorioso a sua volta in scioltezza del Real Ciampino Academy. Tale risultato, tutto sommato, non modifica minimamente i piani della società del presidente Fofi in vista del prossimo big-match del Pala Lavinium con i portuali. Capitan Mrak e soci, a seguito della sconfitta subita a Civitavecchia nel confronto diretto di metà dicembre, sono chiamati a sfruttare al massimo il fattore campo per ottenere, con quaranta minuti d’anticipo, la matematica certezza del doppio salto di categoria consecutivo. La sfida in terra isolana risulta piuttosto bloccata nel corso del primo tempo. Gli ardeatini sfiorano due volte il vantaggio con il solito Fornari, il quale esalta in entrambi i casi le doti del portiere di casa. La Città di Cagliari, tutto sommato, non sta soltanto a guardare e va vicinissima alla marcatura con Ruggiu, il quale calcia dall’interno dell’area, ma si vede ribattere la conclusione ravvicinata dal bravo di Di Domenico. Il copione della gara non cambia nella ripresa: isolani e rutuli continuano a esprimersi su ottimi livelli, ma nel contempo si fanno apprezzare per un’ottima solidità difensiva. La capolista, tutto sommato, sfiora il vantaggio con Musilli. L’ex Fortitudo Pomezia si presenta e tu per tu con il portiere, ma fallisce di poco il bersaglio grosso. L’Ardea continua a seguire alla lettera le direttive dalla panchina, imbastisce numerose trame di gioco lineari e, a sei minuti dalla conclusione, passa a condurre per merito di Fornari, il quale sfrutta al massimo un rimpallo favorevole, trafigge il portiere rivale e, a riprova delle sue acclarate doti di bomber di razza, si toglie la soddisfazione personale di realizzare la rete numero quaranta in campionato. La Città di Cagliari, non avendo in pratica alternative, si gioca la carta del portiere di movimento e, a un minuto e tredici secondi dalla fine del match, vede premiati i propri sforzi con la marcatura di Demurtas, lesto a infilare da pochi passi l’incolpevole Di Domenico. L’Ardea, a quel punto, si accontenta del pareggio, preferisce non rischiare sino al definitivo suono della sirena, torna a casa con un prezioso punto in tasca e, usando un termine tennistico, si garantisce la possibilità di servire per il match nella sfida-verità con il Futsal Academy. La formazione del presidente Fofi, infatti, in caso di vittoria con i civitavecchiesi scriverà la pagina più importante della sua storia calcettistica.
Antonio Gravante
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