
Buona la prima. Il Campus Aprilia comincia nel migliore dei modi l’ennesima avventura consecutiva nel campionato di Serie C2. Il quintetto del nuovo allenatore Marco Castelpietra, puntellato nel corso della sessione estiva del mercato dallo staff dirigenziale con alcuni innesti mirati, espugna con un risultato tennistico il rettangolo di gioco dell’Atletico Velletri (3-6), conquista i primi tre punti in palio e, sin dalla prima uscita ufficiale stagionale, ribadisce di aver allestito un organico di buona caratura tecnica. Gli apriliani scendono in campo con la massima concentrazione e, nei primi quattordici minuti, timbrano due volte il classico cartellino. A sbloccare il punteggio ci pensa Frasca, bravo a controllare spalle alla porta una giocata in parallela di un compagno, lasciare sul posto il diretto marcatore e infilare dai sei metri il portiere di casa. La seconda marcatura bianconera, invece, porta la firma di Barbarisi. L’ex Buonaonda fa centro con una staffilata da fuori area. La formazione castellana chiude il primo tempo in avanti e dimezza le distanze con Ferruzzi, bravo a trafiggere Benasciuti dall’interno dell’area. La ripresa comincia con un botta e risposta tra le due contendenti: Ruggeri cala il tris da pochi passi per i pontini, Borrello riporta sotto nel punteggio i veliterni. Il Campus Aprilia, nel momento topico della ripresa, riesce a prendere il largo con Di Luzio e Frasca. Il primo firma la quarta rete di squadra al termine di una splendida azione personale, mentre il secondo trasforma con freddezza un calcio di rigore. L’Atletico Velletri non si abbatte, continua a lottare su ogni pallone e trova la via del gol per merito di Conti. Il tecnico castellano, Samir Abdelkhalik, nella speranza di rientrare in partita impiega il quinto giocatore di movimento. Il Campus Aprilia, però, si fa apprezzare per un’ottima fase difensiva, chiude i giochi con il neoacquisto Marcucci, bravo a recuperare il pallone nella propria metà campo e a siglare la sesta rete in tutta tranquillità, e passa con pieno merito alla cassa a riscuotere l’intero bottino.
Antonio Gravante
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