




Il Pala Lavinium si conferma una vera e propria roccaforte per la Fortitudo Pomezia. Sfoderando una prova collettiva maiuscola, la formazione del patron Alessio Bizzaglia piega con pieno merito la resistenza della Sala Consilina (4-3), compagine capace di strapazzare nella giornata d’esordio l’ambizioso Napoli Futsal dell’ex Angelini, riscatta prontamente la falsa partenza accusata all’esordio a Orte contro l’Active Network e mette in carniere i primi tre punti della quarta avventura consecutiva in Serie A. I rossoblù cominciano la gara a spron battuto e impiegano soltanto undici secondi per sbloccare il risultato con Tiaguinho. Il laterale portoghese trafigge Fiuza con un chirurgico sinistro a incrociare. I salernitani, a metà periodo, rimettono le cose a posto con Vidal, lesto a infilare Molitierno, con una splendida girata al volo dall’interno dell’area, sugli sviluppi di un calcio da fermo. La squadra di Ceppi riparte di slancio, ma si vede voltare le spalle dalla dea bendata sul susseguente ribaltamento di fronte: Ludgero Lopes e Miguel Angelo colpiscono nella stessa azione rispettivamente il palo e la traversa. Il Sala Consilina non sta di certo a guardare e, poco più tardi, fallisce clamorosamente la rete del sorpasso con Rossetti, il quale spedisce il pallone sopra la traversa a porta sguarnita. Lo stesso Rossetti, in chiusura di tempo, mette nuovamente i brividi ai pometini: palo pieno alla destra di Molitierno. La Fortitudo Pomezia, dopo l’intervallo, schiaccia a fondo il piede sul pedale dell’acceleratore e piazza un micidiale uno-due con Miguel Angelo e Lorenzo Bueno. Il numero quattordici griffa il secondo vantaggio rossoblù con uno spettacolare destro al volo da posizione defilata: Fiuza non può fare altro che raccogliere il pallone in fondo al sacco. Il numero undici, invece, si fa largo tra le maglie gialloverdi, grazie a una lineare triangolazione con Matteus, e fa centro con un gran tiro di collo pieno dai sei metri. La gioia dei pometini, però, dura soltanto venti secondi. La formazione allenata da Conde accorcia le distanze con una prodezza balistica di Igor, il quale rimette in carreggiata i propri compagni con un sinistro dal limite dell’area di rara potenza e precisione che si insacca imparabilmente sotto l’incrocio dei pali. Le due contendenti continuano a esprimersi ai massimi livelli e provano a sfruttare al meglio le rispettive caratteristiche tecniche. A trovare la via del gol è ancora la squadra di Ceppi per merito di Dudù, il quale cala il poker con una staffilata direttamente su punizione dalla lunga distanza. Il Sala Consilina corre subito ai ripari, si affida al power-play e staziona con maggiore continuità sulla trequarti campo. La Fortitudo Pomezia, però, dà un’ampia riprova della sua solidità difensiva e conduce con pieno merito in porto la prima vittoria in campionato. Il quintetto salernitano, nonostante gli sforzi profusi, riesce a siglare la settima e ultima rete della partita soltanto a cinque secondi dal definitivo suono della sirena con Vidal, proposto come portiere di movimento, bravo a infilare la sfera a fil di palo con una bordata da centrocampo. Miguel Angelo e compagni, alla luce di quattordici vittorie e nessun pareggio registrati nelle prime due giornate del campionato di Serie A, balzano al quarto posto in classifica, insieme ad altre sette squadre, alle spalle di Meta Catania, Active Network e Feldi Eboli, le uniche tre compagini ancora a punteggio pieno.
Antonio Gravante
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