

Una vittoria di misura che sposta leggermente gli equilibri, ma che in sostanza lascia apertissimo il discorso salvezza. La Fortitudo Pomezia mette al tappeto l’Active Network (4-3), nella gara di andata dei play-out del Campionato di Serie A di Calcio a 5, e si garantisce la possibilità di poter contare su due risultati su tre a proprio favore nel return-match di Orte. L’importanza della posta in palio, nei primi minuti, tira un brutto scherzo alle due contendenti, che scendono in campo consapevoli di giocarsi nel doppio confronto un’intera stagione. Il quintetto di Monsignori parte meglio e va alla conclusione con Amans e Curri, ma Molitierno si oppone con due interventi dall’elevato coefficiente di difficoltà. La compagine pometina replica con Lara, il quale costringe Caio Ainsa a rifugiarsi in angolo. La tensione si taglia con il coltello: le due squadre, a cavallo dell’ottavo e nono giro di orologio, rimangono soltanto con tre effettivi a testa in campo. Prima vengono espulsi i due portieri Caio Ainsa e Molitierno. L’estremo difensore viterbese per aver commesso fallo da ultimo uomo ai danni di Miguel Angelo lanciato a rete, mentre il capitano rossoblù per comportamento scorretto. I tecnici, per forza di cose, si trovano costretti a schierare tra i pali Bonci e Mazza. Il clima continua a rimanere rovente al Pala Lavinium: Miguel Angelo e Salamone vengono alle mani e si vedono sventagliare in faccia il cartellino rosso. La sfida, di conseguenza, diventa quasi surreale: Fortitudo Pomezia e Active Network si sfidano, quasi per un minuto, tre contro tre. La squadra del patron Bizzaglia, in situazione di quattro contro quattro, passa in vantaggio con una giocata per vie verticali: Bonci prova a servire Raubo dalla propria area di rigore, Ferretti anticipa di testa il pivot, ma sbaglia l’impatto con il pallone e realizza la più classica delle autoreti. La formazione pometina, in chiusura di tempo, concede il bis con Tiaguinho, il quale sfrutta al meglio un assist di Gattarelli e fa centro da pochi passi. La Fortitudo Pomezia, in apertura di ripresa, contiene il forcing dei rivali e cala il tris con Dudù, il quale infila Mazza proteso in uscita e fa esplodere di gioia i sostenitori rossoblù. L’Active Network, però, non si abbatte per l’allungo subito e accorcia le distanze con Pina, bravo a trasformare un calcio di rigore, decretato dalla coppia arbitrale per un contatto in area tra Matteus e Degan. Il quintetto viterbese non molla la presa e, a metà periodo, si riporta ulteriormente sotto nel punteggio con Curri. Il laterale salta con un elegante “sombrero” Binzaru e infila Bonci con una splendida conclusione di collo pieno da fuori area. La sfida, a quel punto, sale ulteriormente di tono. Il quintetto di Esposito, a poco meno di due minuti dalla fine, va a segno per la quarta volta con Raubo, il quale addomestica, in piena area, un lancio di Bonci e infila Mazza con un preciso tiro a incrociare. La settima e ultima marcatura si registra a tre secondi dal definitivo suono della sirena. L’Active Network sigla la terza rete con Ferretti, il quale corregge in fondo al sacco una conclusione da fuori area di M.S. Block e permette alla sua squadra di assottigliare le distanze in vista del return-match.
Antonio Gravante
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