
Alessio Teti (Aranova)

Valerio Pucci (Aranova)
Due gare di campionato disputate: quattro punti all’attivo. La cura Scarfini continua a dare buoni frutti. Dopo aver pareggiato la sfida esterna con la Favl Cimini, l’Aranova si permette il lusso di fare lo sgambetto all’ambizioso Valmontone (2-0), compagine inserita a pieno titolo nel lotto delle principali pretendenti al salto di categoria, dà una netta sferzata al proprio ruolino di marcia e balza al decimo posto, con sedici punti all’attivo, a pari merito con il Colleferro e l’Aurelia Antica Aurelio. Il primo quarto d’ora non riserva particolari emozioni: le due contendenti si affrontano in prevalenza nella zona mediana del campo e badano più che altro a studiare le mosse dell’avversario di turno. La formazione del presidente Andrea Schiavi, al minuto numero diciassette, passa a condurre grazie alla marcatura di Teti. Il prolifico attaccante infila l’esperto Giordani con un preciso colpo di testa, sugli sviluppi di un corner battuto dalla destra da Milani, e si conferma un punto fermo dello scacchiere rossoblù. Lo stesso Teti, poco più tardi, ha una ghiotta opportunità per raddoppiare a seguito di un perfetto assist di Pucci. Il centravanti, però, pecca di precisione e fallisce il bersaglio grosso. Il Valmontone, a dispetto delle previsioni della vigilia, continua a esprimersi al di sotto delle proprie potenzialità e fa fatica ad arginare la fluida manovra dei padroni di casa. L’Aranova, decisa a fare bella figura con una delle big del girone, si spinge generosamente in avanti e, in chiusura di tempo, raddoppia con Pucci a seguito di un tiro dalla bandierina battuto, questa volta dalla sinistra, sempre da Milani. Il difensore centrale fa valere la sua prestanza fisica nel cuore dell’area rivale, infila l’incolpevole Giordani con un bel colpo di testa e permette ai propri compagni di archiviare la frazione d’apertura sul duplice vantaggio. La compagine fiumicinense, sulle ali dell’entusiasmo per il duplice vantaggio acquisito nel corso della prima frazione, comincia la ripresa con il piglio giusto e va vicina al tris con Germoni, il quale si fa valere in piena area di rigore giallorossa, ma il suo colpo di testa termina poco oltre la trasversale. L’Aranova, al quarto d’ora, si trova costretta a rinunciare al prezioso apporto dalla panchina di mister Scarfini, allontanato dal direttore di gara per eccessive proteste. Il Valmontone, tutto sommato, stenta a svegliarsi dal proprio torpore e fatica a ingranare la marcia giusta. I ragazzi allenati da mister Pace portano il primo vero assalto alla porta di casa alla mezzora esatta: Fioretti sfiora la base del palo della porta difesa da Zonfrilli. Gallo e soci, nei minuti seguenti, aumentano i giri del proprio motore, ma non riescono a sfruttare al meglio le notevoli qualità del proprio reparto avanzato. Il pacchetto arretrato rossoblù, infatti, si fa apprezzare per un perfetto sincronismo nei movimenti e consente al proprio portiere di essere chiamato in causa soltanto per interventi dal basso coefficiente di difficoltà. L’ultima azione degna di nota del match, taccuino alla mano, è dei tirrenici: Teti si vede respingere un tiro ravvicinato da Giordani. L’Aranova, dunque, ottiene una vittoria ampiamente meritata, fa una vittima illustre e dimostra di aver intrapreso, sotto la gestione Scarfini, decisamente la strada giusta. Il Valmontone, invece, bissa la sconfitta casalinga di domenica scorsa con il Colleferro e continua a perdere quota in classifica generale. Rossi e soci, a seguito dei due passaggi a vuoto accusati negli ultimi centottanta minuti, scivolano dal secondo al quarto posto in classifica.
Antonio Gravante
© RIPRODUZIONE RISERVATA
















































