

Un’inattesa frenata. Dopo aver sbancato con pieno merito l’ostico rettangolo di gioco del “Tortolano” di Ostia, l’ambizioso Atletico Ardea tradisce le attese della vigilia nella quinta giornata di campionato, si fa imporre la spartizione della posta casalinga dal fanalino di coda Lanuvio Campoleone (2-2), sempre sconfitto nelle precedenti gare, e perde leggermente contatto dalle prime della classe. Capitan Oliva e soci si allontano a sette e quattro lunghezze rispettivamente dalla battistrada Fregene e dalla vicecapolista Pro Calcio Cecchina. I biancazzurri prendono subito in mano il pallino del gioco e provano a scardinare il bunker difensivo rivale. A trovare la via del gol, invece, sono i castellani con Vicente, il quale calcia dall’interno dell’area e infila Zappalà con la fortuita deviazione di un difensore tirrenico. L’Atletico Ardea ha una rabbiosa reazione e, al quarto d’ora, rimette le cose a posto su calcio di rigore, decretato dall’arbitro per un fallo commesso da De Carlo ai danni di Federici. L’arbitro non ha dubbi e, oltre ad assegnare il penalty ai padroni di casa, estrae il cartellino rosso nei confronti del difensore. Sul dischetto si presenta lo stesso Federici, il quale incastra la sfera all’incrocio dei pali e si toglie la soddisfazione di andare in rete per la terza domenica consecutiva. Agevolati nel proprio compito dalla superiorità numerica, gli ardeatini avanzano il baricentro e provano a ribaltare del tutto il punteggio a proprio favore nella seconda parte del tempo. Le occasioni migliori capitano a Federici e Mastrogiovanni. La punta trova puntuale alla presa Cortini, mentre il centrocampista spedisce il pallone di poco sul fondo. Il copione della gara non cambia nella ripresa. L’Atletico Ardea si spinge a pieno organico in avanti e, al quarto d’ora, passa meritatamente in vantaggio grazie a Battaglia. Il centrocampista iscrive anche il proprio nome nel registro dei marcatori con una splendida conclusione dal limite dell’area: la sfera bacia la faccia interna del palo e termina in fondo al sacco. Il Lanuvio Campoleone, tutto sommato, ha il merito di non darsi per vinto e, intorno alla mezz’ora, acciuffa il pareggio con lo scatenato Vicente, il quale sfrutta al meglio un calcio da fermo, fa centro con un preciso colpo di testa e firma la doppietta personale. La squadra di Scotto di Clemente, nei restanti minuti ancora da giocare, stringe d’assedio l’area di rigore rivale e costruisce anche l’occasione giusta per fare bottino pieno, ma Mastromattei, da distanza più che favorevole, pecca di cinismo e non inquadra lo specchio della porta. L’Atletico Ardea, di conseguenza, ottiene il quarto risultato utile su cinque gare di campionato (due vittorie e altrettanti pareggi), ma tale ruolino di marcia non è sufficiente per tenere il passo delle principali realtà del girone. Le lanciatissime Fregene e Pro Calcio Cecchina stanno viaggiando a gonfie vele.
Antonio Gravante
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