
Preso letteralmente per mano dalla premiata ditta del gol Forcina-Ferrandu, firmataria di tre dei quattro gol di squadra, il Fiumicino fa bottino pieno al “Desideri” contro il temuto Ladispoli dell’ex Lodi (4-1), accelera nuovamente il passo, dopo il pareggio conseguito in extremis nel turno precedente nella tana dell’Anguillara, e raggiunge il Fidene all’ottavo posto in classifica. La formazione aeroportuale parte bene, esercita un maggior predominio territoriale e indirizza il match nei binari più congeniali nella fase centrale del primo tempo. I ragazzi di Albano, a cavallo della mezz’ora, piazzano un micidiale uno-due e trovano il classico bandolo della matassa di una sfida che nascondeva parecchie insidie. A sbloccare il risultato è il bomber Forcina, bravo a girare in fondo al sacco, con un perentorio colpo di testa, un preciso cross dalla corsia destra di Ricci. Il Fiumicino, poco più tardi, concede il bis con Ferrandu, il quale trasforma un calcio di rigore, concesso dall’arbitro per un fallo commesso ai suoi danni, con una chirurgica conclusione a incrociare: Mercadante indovina l’angolo giusto, ma non riesce ad evitare la marcatura. L’Academy Ladispoli si mostra più propositivo nella ripresa e, al quarto d’ora, accorcia le distanze in modo del tutto occasionale: Reginella calcia al volo dal limite dell’area, la sua conclusione sembra destinata a terminare sul fondo, ma trova la fortuita deviazione di Frasca e si infila imparabilmente nell’angolo alla sinistra di Musolino. Il Fiumicino non si abbatte per la rete subita, riparte di slancio e getta alle ortiche una ghiotta opportunità per calare il tris con Forcina. L’attaccante da favorevole posizione non inquadra lo specchio della porta. La squadra di Albano gestisce comunque al meglio la situazione favorevole e, in chiusura di match, rende più rotonda la seconda vittoria in campionato. La terza rete porta la firma ancora di Forcina, il quale si procura e trasforma un calcio di rigore per un fallo commesso ai suoi danni da Mercadante. L’estremo difensore, nella circostanza, si vede sventagliare in faccia il cartellino rosso dall’arbitro. Dopo aver riportato gli avversari a distanza di sicurezza, il Fiumicino gioca in pratica sul velluto e, nel terzo minuto di recupero, mette la classica ciliegina sulla torta con la marcatura di Lamberti, il quale finalizza un rapido ribaltamento di fronte impostato da Frasca e proseguito da Forcina, salta anche il neoentrato Massetti (subentrato tra i pali) proteso in uscita e fa centro nella porta sguarnita. La formazione di Albano mette così in carniere tre punti preziosi, scavalca in classifica gli stessi rivali di turno e si conferma una compagine tecnicamente attrezzata per disputare una stagione da protagonista.
Antonio Gravante
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