




Vittoria netta, quattro reti all’attivo e porta ancora una volta inviolata. Fermamente intenzionato a riprendere la retta via dopo il passaggio a vuoto di Lariano, un motivatissimo Nettuno travolge davanti ai propri sostenitori la capolista Pescatori Ostia (4-0), centra il terzo successo in quattro giornate di campionato disputate e lancia un segnale chiarissimo alle compagini di maggiore caratura tecnica del girone. La squadra di mister Ruggeri sfodera la classica prova perfetta, domina la sfida sul piano del gioco, aggancia i lidensi al secondo posto e si mette nella scia della capolista Cisterna, prima della classe con dieci punti all’attivo. I verdeblù scendono in campo con la giusta consapevolezza dei propri mezzi e, al settimo giro di lancette, sbloccano il punteggio con una perfetta giocata per vie verticali. L’ottimo Neroni, prezioso punto di riferimento per i propri compagni, favorisce dalla zona mediana del campo l’inserimento in avanti di Di Carlo. La punta sfugge abilmente alle grinfie del difensore centrale capitolino e infila il portiere protesta in uscita. La squadra di casa, poco più tardi, sfiora il bis con Di Marino, il quale prova a capitalizzare al meglio un cross dalla destra di Ruggeri, ma non riesce a piazzare la stoccata vincente nei pressi del primo palo. Successivamente la Pescatori Ostia si mostra più propositiva e avanza il baricentro, ma non crea nessun problema al pacchetto arretrato verdeblù. Il Nettuno, al contrario, nella seconda parte del tempo, tenta due volte di scardinare il bunker difensivo rivale con due conclusioni dal limite dell’area. Prima Di Carlo alza leggermente la mira, poi Di Marino costringe il portiere lidense a rifugiarsi in angolo. Sul susseguente tiro dalla bandierina, D’Auria colpisce di testa dall’interno dell’area piccola, ma Calabrese si supera, sventa il pericolo e consente alla sua squadra di guadagnare la via degli spogliatoi con il minimo svantaggio. Consapevole dell’importanza della posta in palio, la formazione di Manuel Ruggeri piazza l’allungo decisivo in apertura di ripresa. A suonare la carica è lo scatenato Di Carlo, il quale approfitta di un difettoso rinvio di Mancini, intercetta il pallone in piena area e firma in tutta tranquillità la seconda rete personale e di squadra. I padroni di casa, poco più tardi, calano il tris con D’Auria. Il difensore, a coronamento di una prova individuale impeccabile, fa centro nei pressi del secondo palo, sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti campo battuta da Neroni, e smorza definitivamente le velleità della prima della classe. Agevolato nel proprio compito dai maggiori spazi concessi dagli avversari, il Nettuno va vicinissimo al poker al quarto d’ora: Di Carlo calcia da distanza siderale, la palla sorvola di pochi centimetri la traversa sotto lo sguardo sorpreso del portiere rivale. La Pescatori Ostia, a metà frazione, ha una chance importante con Fiorini, il quale entra in area palla al piede, ma poi al momento della conclusione sbaglia l’impatto con il pallone e getta alle ortiche l’opportunità per accorciare le distanze. A trovare ancora la via del gol, invece, è il Nettuno con il neoentrato Pezone. Il centrocampista, alla mezz’ora esatta, gira in rete un preciso cross dalla destra di Mirabella, insacca da pochi passi e rende più rotonda una vittoria molto importante sia per il morale che per la classifica.
Antonio Gravante
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