


Una splendida manita di successi. La capolista Ostiamare si conferma un autentico rullo compressore in questo primo tratto di campionato, batte a domicilio il temuto Atletico Ascoli (0-2), cala il pokerissimo di vittorie e si conferma da sola a punteggio pieno in vetta alla classifica. Vianni e compagni, a seguito di tale risultato, conservano inalterato il vantaggio di due lunghezze nei confronti del Notaresco, vittorioso di misura a Giulianova, mentre allungano il passo nei confronti de L’Aquila, costretta alla spartizione della posta dal Chieti. La squadra biancoviola scende in campo con la ferma intenzione di non volere fare sconti, esercita un maggior predominio territoriale sin dai primi minuti di gioco, ma non riesce a mettere i propri attaccanti nelle condizioni ideali di pungere sotto porta. L’Ostiamare, non trovando particolari sblocchi in avanti, trova il bandolo della matassa della partita su calcio da fermo. Lo specialista Greco disegna una splendida parabola con il mancino dalla destra, elude l’intervento di Di Giorgio, non esente da colpe nella circostanza, e carica sotto il profilo emotivo i propri compagni. L’Atletico Ascoli riordina subito le idee e, alla mezz’ora esatta, va vicinissimo alla marcatura con Sardo, il quale calcia da distanza ravvicinata, ma si vede negare la gioia del gol da Piroli, bravo a farsi trovare al posto giusto al momento giusto e a sventare la minaccia nei pressi della linea di porta. L’Atletico Ascoli parte forte nella ripresa e sfiora subito il pareggio con Sbrissa, il quale tenta di finalizzare un’azione manovrata, ma trova sulla sua strada un reattivo Vertua, lesto ad uscire tempestivamente fuori dei pali e a sbrogliare, con un’ottima scelta di tempo, una situazione piuttosto delicata. La formazione marchigiana continua a spingersi in avanti e, intorno al quarto d’ora, mette nuovamente i brividi ai biancoviola: Sbrissa calcia dall’interno dell’area, ma Vertua e Orfano si confermano all’altezza della situazione e respingono il pallone. La squadra del patron De Rossi, nel momento saliente del match, mostra i muscoli e gestisce il minimo vantaggio, poi proprio allo scadere mette al sicuro il risultato con Gueye, il quale sfrutta al massimo una rapida ripartenza, infila il portiere di casa proteso in uscita e appone anche la sua firma sulla quinta vittoria di fila in campionato.
Antonio Gravante
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