Connect with us

Cosa stai cercando?

Calcio

Ostiantica e Atletico Ardea non pungono: pari a occhiali all’Aldobrandini

Discorso qualificazione al secondo turno di Coppa Italia di Promozione ancora apertissimo: capitolini e rutuli archiviano i primi novanta minuti a reti bianche. La squadra allenata da mister Scotto di Clemente non può fare altro che mordersi le mani per aver gettato alle ortiche la possibilità di fare il colpo grosso poco prima del triplice fischio dell’arbitro: lo specialista Morbidelli si fa neutralizzare un calcio di rigore da Brusciano, bravissimo a distendersi in tuffo sulla sua sinistra e a conservare inviolata la propria porta con l’aiuto del palo

Jacopo Picciano (Ostiantica) e Simone Mastrogiovanni (Atletico Ardea)
Matteo Brusciano (Ostiantica)
Alessandro Morbidelli (Atletico Ardea) contrastato da Simone Prato e Alessandro Caforio (Ostiantica)
Emanuele Collorafi (ostiantica), William Azzawi (Atletico Ardea) e Gioacchino Amoroso (Ostiantica)
Flavio Bucri (Ostiantica) e Davide Mattei (Atletico Ardea)

Tutto rimandato al return-match di domenica prossima alla “Pineta dei Liberti”. Ostiantica e Atletico Ardea archiviano con il classico punteggio ad occhiali (0-0) la gara di andata del primo turno di Coppa Italia di Promozione, al termine di novanta minuti sostanzialmente equilibrati, e continuano a conservare le stesse percentuali di proseguire il cammino nella competizione tricolore. La compagine rutula, tutto sommato, non può fare altro che mordersi le mani per non aver fatto il colpo grosso proprio allo scadere. L’esperto Morbidelli, a dispetto delle sue comprovate qualità di tiratore scelto, si fa neutralizzare un calcio di rigore da Brusciano, bravissimo a distendersi in tuffo sulla sua sinistra e a conservare inviolata la propria porta con l’aiuto del palo. Ma andiamo con ordine. La sfida dell’Aldobrandini comincia con un’occasione importante dei lidensi: Caforio sfugge abilmente alle grinfie del diretto marcatore sugli sviluppi di un corner, ma la sua conclusione di testa termina di poco sopra la traversa. La replica dei ragazzi allenati da Scotto di Clemente è affidata a Ferrari. Il centrocampista, servito in profondità da capitan Seferi, calcia di collo pieno dai venti metri, ma la sua mira risulta imprecisa. La seconda parte del tempo, tutto sommato, non riserva particolari emozioni. Le due contendenti, costrette a rinunciare a svariati giocatori importanti del proprio scacchiere, non riescono a trovare i varchi giusti per scardinare i rispettivi bunker difensivi rivali. Il copione della gara non cambia nella prima parte della ripresa: Mastrogiovanni e Facchini, dalla media distanza, non inquadrano in rapida successione lo specchio della porta. L’Ostiantica, a metà periodo, si fa apprezzare per una lineare manovra in velocità. Il solito Facchini serve con un passaggio filtrante Scibilia in piena area. Il capitano bianconero calcia da posizione leggermente defilata, ma trova la provvidenziale risposta di Zappalà, lesto a distendersi in tuffo e bloccare la sfera con una sicura presa in due tempi. La squadra ardeatina, proprio allo scadere, prova ad approfittare di una leggerezza difensiva dei lidensi con Mastrogiovanni. Il duttile centrocampista aggredisce abilmente lo spazio vuoto, ma prima di entrare in area viene fermato con le brutte maniere da Amoroso. L’arbitro non ha dubbi, estrae il cartellino rosso nei confronti del difensore centrale, reo di un fallo da ultimo uomo, e decreta un calcio piazzato per i biancazzurri. Sugli sviluppi del susseguente tiro da fermo, la squadra biancazzurra si procura un penalty per un tocco con la mano di Bucri in piena area. I lidensi contestano in massa tale decisione per la distanza ravvicinata nel contrasto tra il proprio centravanti e un avversario. Il direttore di gara, però, rimane irremovibile sulla sua decisione e fa riprendere il gioco con il tiro dagli undici metri. Ad incaricarsi della trasformazione è Morbidelli, il quale calcia di sinistro a incrociare, ma Brusciano capisce le sue intenzioni, si salva con l’aiuto del montante, permette alla propria squadra di ottenere un prezioso pareggio a reti bianche e lascia apertissimo il discorso qualificazione al secondo turno di Coppa Italia.

Antonio Gravante

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Scritto da

Calcio

Prima battuta d’arresto in Serie D per la truppa di mister Scarfini, costretta ad arrendersi in pieno extra-time ai campidanesi (2-1). Dopo il botta...

Calcio

La squadra di Guida archivia con un bilancio di due sconfitte e una vittoria il trittico di sfide contro le compagini isolane e rimane...

Calcio a 5

Comincia con un ko esterno la quinta avventura in Serie A per la squadra del patron Bizzaglia (3-1). I rossoblù passano in vantaggio con...

Ti potrebbero interessare

Boxe

Una vittoria più che convincente. Davanti al pubblico delle grandi occasioni, l’ex campione dell’Unione Europea della categoria superleggeri, Vittorio Oi, sconfigge nettamente ai punti...

Tornei

Diciotto calci di rigori per stabilire la nuova regina del “Trofeo Pontino”, kermesse di Calcio a 7 organizzata minuziosamente da Paolo Tiranti sui manti...

Tornei

Grande successo nella giornata d’apertura della kermesse sportiva giovanile: la squadra castellana trionfa nella categoria 2013, mentre quella pometina si rivela profeta in patria...


Copyright © 2023 La Gazzetta Pontina

LA GAZZETTA PONTINA - L'INFORMAZIONE SPORTIVA DEL LITORALE LAZIALE
Autorizzazione del Tribunale Civile di Velletri n. 12/2008 del 29/04/2008
Direttore Responsabile: Antonio Gravante
Proprietario ed editore: SPORT SERVICE di Antonio Gravante
Sede e redazione: Via Luigi Sturzo, 14 - 00040 Pomezia
Email: lagazzettapontina@gmail.com

Realizzazione: SeaMedia

Testi, fotografie, grafica e contenuti inseriti in questo portale non potranno essere copiati, pubblicati, commercializzati, distribuiti, radio o videotrasmessi, da parte di utenti e di terzi in genere, in alcun modo e sotto qualsiasi forma, se non espressamente autorizzati dalla proprietà del sito.