

Una stoccata vincente di Sannibale in pieno recupero permette alla Pescatori Ostia di piegare in extremis la resistenza della generosa matricola Fondi (1-0) e proseguire il cammino perfetto in campionato. La formazione guidata da mister Fabi, a seguito di tale risultato, allunga il passo nei confronti delle compagne di fuga Urbe Roma, Nettuno e Pontinia e resta da sola a punteggio pieno in vetta alla classifica. I gialloverdi, nel corso del primo tempo, esercitano un maggior predominio territoriale, ma non riescono a trovare la soluzione giusta per andare a dama. La compagine del basso Lazio, fermamente intenzionata a strappare sul manto sintetico del “Borghetto” almeno un punto, preferisce avere un baricentro piuttosto basso per poi replicare di rimessa. Il portiere di casa Calabrese, però, non viene mai chiamato seriamente in causa. Mister Fabi, durante l’intervallo, rivede il proprio undici di partenza e getta nella mischia Castelluccio e Sannibale al posto di Ponte e Tortolano. I lidensi nella ripresa si spingono in avanti con maggiore continuità e, al nono minuto, sfiorano la marcatura su calcio da fermo: Romani costringe Bottiglia a un intervento dall’elevato coefficiente di difficoltà per conservare la propria porta inviolata. Successivamente ci prova Gusinu a spezzare l’equilibrio, ma non è assistito dalla buona sorte: la sua staffilata da fuori area si infrange sul palo. La Pescatori Ostia ha il merito di credere sempre nei propri mezzi, moltiplica ulteriormente gli sforzi e, nel secondo minuto di recupero decretato dal fischietto di Aprilia, realizza la rete della vittoria con Sannibale. L’ex giocatore del Mundial fa centro con un preciso rasoterra dall’interno dell’area, smorza definitivamente le velleità dei generosi rivali di turno e permette alla sua nuova squadra di collezionare il terzo sigillo consecutivo stagionale.
Antonio Gravante
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