

Preso letteralmente per mano dal bomber Teti, tornato a disposizione nelle ultime e decisive gare della regular-season, il Pomezia Calcio pareggia lo scontro diretto con l’Aurelia Antica Aurelia (1-1), centra in extremis la riconferma diretta in Eccellenza ed evita le impervie forche caudine dei play-out. La formazione del presidente Bizzaglia, grazie alla vittoria conseguita domenica scorsa al Comunale di via Varrone contro il fanalino di coda Fiumicino, si presenta sul rettangolo di gioco capitolino, in virtù di una migliore posizione in classifica, con la possibilità di poter contare su due risultati su tre a proprio favore. La prima parte della gara non riserva alcun spunto degno di nota: le due contendenti si affrontano in prevalenza a centrocampo e chiamano in causa Damiano Fabiani e Santi soltanto per interventi di normale amministrazione. L’Aurelia Antica Aurelio mette per la prima volta i brividi ai rossoblù al giro di lancette numero venticinque: Manzari si esibisce in un sontuoso colpo di tacco, ma il pallone termina di poco sopra la traversa. Lo stesso Manzari, tra i più propositivi tra le fila capitoline, tenta poco più tardi la conclusione di potenza, ma il suo destro finisce di poco sul fondo sotto lo sguardo attento di Santi. L’ultimo episodio degno di nota di uno scialbo primo tempo è di marca pometina: Tortolano, subentrato in precedenza al posto di capitan Lo Pinto, costretto a sua volta ad uscire per infortunio, approfitta di un errato disimpegno di Manzo e serve in profondità Teti. L’attaccante calcia da distanza più che favorevole, ma Damiano Fabiani non si lascia sorprendere ed evita il peggio. Sulla susseguente ribattuta del portiere di casa, la sfera arriva nuovamente dalle parti di Teti, il quale prova a piazzare la stoccata vincente, ma trova l’opposizione di Coticoni, bravo a sventare definitivamente la minaccia con una provvidenziale deviazione in corner. Il copione della gara non cambia nel corso della ripresa. Il Pomezia Calcio continua a gestire senza problemi la situazione favorevole e, al diciottesimo minuto, sblocca il punteggio per merito di Teti. L’esperto centravanti svetta in area più alto di tutti, infila Damiano Fabiani con un preciso colpo di testa, sugli sviluppi di un corner battuto dalla destra da Tortolano, e si conferma il classico valore aggiunto dei rossoblù in questo finale di campionato. La reazione dei capitolini è immediata. Il pareggio, non a caso, arriva poco più tardi per merito di La Rosa, il quale lascia partire una staffilata dal limite dell’area che si insacca imparabilmente alle spalle di Santi. L’Aurelia Antica Aurelio, rinfrancata nel morale, produce il massimo sforzo e, a metà periodo, sfiora la rete del raddoppio con lo stesso La Rosa, il quale si presenta a tu per tu con Santi, ma si fa ipnotizzare dall’esperto estremo difensore rossoblù, bravissimo a permettere alla sua squadra di continuare a gestire una situazione di lieve vantaggio. I capitolini, nelle battute finali del match, si spingono a testa bassa in avanti e, in pieno recupero, si vedono voltare le spalle dalla dea bendata: Frangella si esibisce in una spettacolare rovesciata, ma trova la traversa a negargli la gioia del gol. Il Pomezia Calcio, di conseguenza, tira un lungo sospiro di sollievo per via dello scampato pericolo, ottiene un prezioso punto e, per la gioia dei propri sostenitori, centra la riconferma diretta in Eccellenza. I ragazzi di Lo Monaco, di riflesso, saranno costretti a giocare lo spareggio play-out con la Luiss.
Antonio Gravante
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