La corazzata Pomezia Calcio si conferma in campionato un autentico rullo compressore tra le mura amiche del Comunale di via Varrone. La formazione del presidente Alessio Bizzaglia, pur disputando la classica prova a corrente alternata sotto il profilo del rendimento, piega di misura la resistenza della Citizen Academy (3-2), centra la terza vittoria casalinga in altrettante gare disputate e, a seguito della brusca frenata del Campus Eur, costretto a sua volta al pari dall’Academy Ladispoli, resta da sola in vetta alla classifica con sedici punti all’attivo, frutto di un ruolino di marcia di cinque vittorie e un pareggio. Mister Gagliarducci, rispetto alla sfida di domenica scorsa con il Villalba, cambia quattro pedine dello starting eleven. Le sue mosse, come al solito, si rivelano azzeccate. Il Pomezia Calcio parte forte e, al nono giro di lancette, sblocca il punteggio con Mezzina, il quale intercetta una corta respinta di Fabiani, sugli sviluppi di un cross dalla corsia sinistra di Fofi, calcia di destro, incastra la sfera nei pressi del primo palo e ripaga con il gol la fiducia riposta in lui dall’allenatore. La Citizen Academy ha una rabbiosa reazione e, al quarto d’ora, ristabilisce l’equilibrio con Proietti, il quale calcia di collo pieno dai venticinque metri, infila la sfera nell’angolino basso e vanifica il tentativo di allungo dei pometini. Le due squadre, nei restanti due terzi del primo tempo, provano a spostare l’inerzia del match dalla propria parte, ma non pungono negli ultimi sedici metri. La ripresa, invece, inizia su ritmi elevatissimi. La Citizen Academy, decisa a fare bella figura al cospetto della capolista, continua a farsi apprezzare per una valida organizzazione di gioco e ribalta il punteggio a proprio favore con Martinelli, bravo a girare di testa in fondo al sacco uno spiovente in piena area di Dell’Aquila. Il Pomezia Calcio, a quel punto, riprende in mano il pallino del gioco e, al ventesimo minuto, pareggia i conti con Fofi, bravissimo a trasformare, con un’esecuzione perfetta, un penalty procurato da Pagliaroli. La squadra di Gagliarducci continua a pigiare a fondo il piede sul pedale dell’acceleratore e, centoventi secondi più tardi, cala il tris con Corsetti, cinico a finalizzare dall’interno dell’area una rapida ripartenza impostata dallo stesso Pagliaroli. La squadra di Gagliarducci, sulle ali dell’entusiasmo, fa leva su tutta la sua esperienza nei restanti minuti ancora da giocare, conduce in porto la preziosa vittoria, resta da sola in vetta alla classifica e si fa immediatamente perdonare dai propri tifosi la cocente eliminazione in Coppa Italia subita per mano di una quadrata W3 Maccarese.
Antonio Gravante
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