

Una prestazione collettiva nel complesso più che positiva non basta all’Unipomezia per fare risultato nell’allenamento congiunto del “Francioni” con il Latina (4-2), compagine di categoria superiore e nettamente più avanti nella preparazione per via del debutto in Coppa Italia di domenica prossima con l’Ostiamare. La formazione del presidente Valle, tutto sommato, esce dal campo decisamente a testa alta per aver giocato oltre un’ora alla pari dei quotati nerazzurri, bravi a fare la differenza, nell’ultimo quarto di gara, grazie alle marcature di Tomaselli e del promettente Lo Bianco. Mister Casciotti, come suo solito, si affida al 4-3-3 coordinato in cabina di regia da Gelonese e con il terzetto formato da Osorio, Persichini e Senesi a comporre il tridente d’attacco. Il tecnico di casa, Gennaro Volpe, propone dal canto suo un 3-5-2 con Carillo, Marenco e Bruscagin davanti a Mastrantonio. Nella zona mediana del campo, invece, De Ciancio fa da regista, mentre D’Angelo e Lipani giocano da mezzali. Porro e Tomaselli, come preventivato, agiscono sulle corsie esterne con il compito di dar manforte in fase offensiva al tandem Baez-Sylla. L’Unipomezia comincia il match senza alcun timore reverenziale e replica colpo su colpo alle iniziative dei nerazzurri. La prima azione di nota è dei padroni di casa: Tomaselli colpisce in pieno il palo. Scampato il pericolo, la squadra pometina, al minuto numero diciassette, passa a condurre con il bomber Persichini, bravo a farsi valere sugli sviluppi di un corner e a fare centro dall’interno dell’area. Il Latina cambia subito marcia, si spinge in avanti con maggiore continuità e, poco prima dell’intervallo, perviene al pareggio con Bruscagin, lesto a infilare Gariti con un preciso colpo di testa a seguito di un tiro dalla bandierina battuto da D’Angelo. La formazione nerazzurra, in apertura di ripresa, sposta l’ago della bilancia dalla propria parte con Porro, il quale firma la seconda rete di squadra con un chirurgico diagonale. L’Unipomezia non ci sta, dimostra un grande carattere e pareggia i conti a seguito di un’ingenuità difensiva di Porro, che concede un calcio di rigore ai rossoblù. Sul dischetto si presenta il neoacquisto Sunday Newton, il quale spiazza agevolmente il portiere nerazzurro e ristabilisce l’equilibrio in campo. Il risultato cambia altre due volte negli ultimi venti minuti. Facendo leva su una migliore condizione fisica, il Latina piazza il definitivo allungo grazie a una rete in acrobazia di Tomaselli e al sigillo del giovane Lo Bianco. Il primo cala il tris con una splendida conclusione al volo, mentre il classe 2008 chiude definitivamente i conti in zona Cesarini. Al di là del risultato finale, mister Casciotti può trarre indicazioni estremamente preziose. La sua squadra ha dimostrato di poter tenere il campo con personalità anche di fronte a ritmi da professionisti. De Santis e soci, in ogni modo, hanno ancora tre settimane di lavoro per affinare i meccanismi, recuperare ulteriore brillantezza e farsi trovare pronti per il debutto in Coppa Italia.
Antonio Gravante
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