
L’ultima gara della regular-season non porta alcun punto nelle casse della Città di Anzio. La formazione allenata da mister Doria, già matematicamente certa della riconferma diretta in Serie A2, paga dazio sul parquet della Junior Domitia (8-2), compagine che a seguito di tale risultato si conferma terza forza del girone alle spalle della neopromossa Italpol e del Sulmona, e archivia la seconda avventura consecutiva nella seconda categoria nazionale (sabato prossimo osserverà un turno di riposo) con ventidue punti all’attivo, a seguito di un ruolino di marcia di sette vittorie, un pareggio e dodici sconfitte. Il quintetto casertano scende in campo con la massima concentrazione e, nel giro di cinque minuti, si porta sul triplice vantaggio grazie a una doppietta di Esposito e alla marcatura di Fedele. La Città di Anzio prova a reagire e accorcia le distanze con Nanni, cinico a trovare la via del gol dall’interno dell’area. Ma si tratta del classico episodio. La Junior Domitia riprende in mano le redini della gara e allunga ulteriormente nel punteggio con Fred, bravo a incastrare il pallone nell’angolino basso più lontano con un gran sinistro a incrociare. La formazione neroniana, poco più tardi, rimane in inferiorità numerica a causa dell’espulsione di Neroni, il quale colpisce il pallone con la mano fuori dall’area di rigore di propria competenza e, come da regolamento, si vede sventagliare in faccia il cartellino rosso dall’arbitro. I padroni di casa, dalla susseguente punizione, calano il pokerissimo: Fred serve un assist perfetto per Fedele, il quale firma la doppietta personale con una splendida conclusione da fuori area e mette una seria ipoteca sulla conquista dei tre punti da parte della sua squadra. I ragazzi di Doria, in chiusura di tempo, provano generosamente a limitare il passivo e sviluppano una discreta mole di gioco, ma trovano sulla propria strada uno strepitoso Matheus, il quale si esalta più volte tra i pali e permette ai propri compagni di andare al riposo con la dote di quattro reti di vantaggio. La Junior Domizia, nella prima parte della ripresa, trova ancora la via del gol con Fedele, il quale calcia in porta da distanza siderale, incastra la sfera sotto la traversa e iscrive per la terza volta il proprio nome a referto. La Città di Anzio, poco più tardi, timbra per la seconda volta il cartellino con Riitano, bravo a ricoprire il ruolo di terminale offensivo di uno schema applicato alla perfezione su calcio piazzato. Successivamente la squadra di Doria si affida alla tattica del power-play in fase di possesso palla nell’intento di rendere meno amaro il passaggio a vuoto in Campania, ma i casertani si fanno apprezzare per un’ottima solidità difensiva e chiudono definitivamente i conti con Fedele, il quale realizza altre due reti, si guadagna giustamente la palma di migliore giocatore in campo e costringe i neroniani ad archiviare gli impegni ufficiali stagionali con una rotonda sconfitta esterna.
Antonio Gravante
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