

Come nel confronto diretto della gara di andata al “Paglialunga”, il Fregene piega anche in trasferta la resistenza della matricola Virtus Pionieri (1-2), accede ai sedicesimi di Coppa Italia con una più che meritata accoppiata vincente e si appresta a cominciare con il morale alto l’ennesima avventura consecutiva nel campionato di Promozione. La squadra allenata da Natalini ha un buon approccio alla gara e, dopo pochi minuti dal fischio d’inizio, sfiora la marcatura con Cardiero, il quale tenta la conclusione di sinistro dall’interno dell’area di rigore, ma trova puntuale alla presa l’attento Spatuzzi. I tirrenici non mollano la presa e, poco più tardi, si divorano clamorosamente una nitida occasione dal gol con Bloise, il quale approfitta di incomprensione tra lo stesso Spatuzzi e Boninsegna per calciare a porta spalancata. Il numero quattro biancorosso, però, colpisce in pieno la base del montante. Nonostante il morale sotto i tacchi per la chiara occasione da gol fallita, il Fregene continua a tenere saldamente in mano le redini del gioco e, al diciottesimo minuto, sblocca il risultato con Attardo, il quale svetta in area più alto di tutti sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, infila il portiere di casa con un perentorio colpo di testa e si conferma una pedina importantissima per mister Natalini in situazioni di palla inattiva. La Virtus Pionieri, subito dopo, rimane in dieci per l’espulsione di Nuovo, allontanato dall’arbitro per comportamento scorretto. Nonostante l’inferiorità numerica, la compagine di San Basilio, cinque minuti dopo la mezz’ora, pareggia i conti su calcio di rigore. Dagli undici metri, lo specialista Alessandrini è glaciale, infila Cilli e permette ai propri compagni di andare al riposo sul punteggio di parità. Per nulla appagato dall’ampio margine di vantaggio, il Fregene continua a mantenere alta l’asticella del livello di concentrazione nella ripresa, prova ad affinare l’intesa tra i nuovi arrivati e il gruppo confermato dalla passata stagione in vista del debutto in campionato e, all’undicesimo giro di orologio, passa per la seconda volta a condurre con un gran giocata di Di Pilato, il quale trafigge Spatuzzi con una splendida conclusione dal limite dell’area e si toglie la soddisfazione di iscrivere, come nella gara di andata, il proprio nome nel registro dei marcatori. L’ultimo quarto di gara, tutto sommato, cala leggermente di intensità. I due tecnici ne approfittano per gettare nella mischia molti giocatori partiti inizialmente dalla panchina per verificare lo stato di forma generale. Il Fregene, di conseguenza, centra la seconda vittoria consecutiva, stacca con pieno merito il pass per il secondo turno di Coppa Italia e comincia sotto i migliori auspici la nuova stagione sportiva.
Antonio Gravante
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