



L’atteso derby dei Pirenei, valevole come terza e ultima giornata del girone preliminare, va in archivio sotto il segno di una motivatissima Francia. La formazione transalpina cala un pokerissimo di gol alla Spagna (5-2), conclude i primi centocinquanta minuti ufficiali stagionali sul gradino più basso di un ipotetico podio e acquisisce una maggiore fiducia nei propri mezzi in vista delle gare a eliminazione diretta. I ragazzi allenati dal binomio Vignaroli-Di Giovannantonio scendono in campo con la massima concentrazione e, nei primi giri di orologio, sfiorano due volte la marcatura con Nasta. L’attaccante prima colpisce in pieno il palo dal limite dell’area, poi calcia in pratica a botta sicura da posizione leggermente defilata, ma si vede negare la gioia del gol da Pugliese, bravo nella circostanza a sostituirsi a Casali e a sventare la minaccia nei pressi della linea di porta. La Francia, al terzo tentativo, passa a condurre per merito di Lo Conte, lesto a risolvere un concitato batti e ribatti nel cuore dell’area di rigore iberica. La compagine transalpina, sulle ali dell’entusiasmo, concede il bis poco più tardi con lo stesso Lo Conte, il quale sfrutta al meglio un assist di Nasta, fa centro da pochi passi e si toglie la soddisfazione di realizzare una doppietta dal peso specifico rilevante. La Spagna, pungolata nell’orgoglio, ha una generosa reazione e, cinque minuti prima dell’intervallo, accorcia le distanze con Konov, il quale infila l’estremo difensore dei “blues” con una splendida conclusione da fuori area e bagna con il gol l’esordio nel Ri-Torneo Matusa. Il punteggio cambia per la quarta volta poco prima del duplice fischio della coppia arbitrale. La Francia cala il tris con Esposito, bravo a farsi trovare al posto giusto al momento giusto in piena area, sugli sviluppi di un corner, e a iscrivere anche il proprio nome nel registro dei marcatori. I galletti d’oltralpe partono forte anche nella ripresa e timbrano per la quarta volta il cartellino con Salustri, il quale infila Casali da posizione defilata e permette alla propria squadra di gestire una preziosa dote di vantaggio nei restanti minuti ancora da giocare. Spronata a un maggiore spirito di sacrificio da mister Massimo Marcelletti, la Spagna accorcia le distanze con lo scatenato Konov, bravo a incastrare la sfera nell’angolino basso dai quindici metri. Rinfrancati nel morale, i giallorossi continuano a pigiare a fondo il piede sul pedale dell’acceleratore e sfiorano la terza rete con il solito Konov, il quale riceve palla da Iacuitto, calcia al volo appena entrato in area di rigore, ma esalta le qualità di Palma, bravo a distendersi in tutto e a mantenere gli avversari a distanza di sicurezza. Gli iberici, nei minuti seguenti, continuano a fare la partita, ma si vedono voltare le spalle dalla dea bendata: Potrich, nella stessa azione, colpisce due volte il montante. La settima e ultima rete si registra due minuti prima della conclusione del match. La Francia chiude definitivamente i conti con Nasta, il quale sfrutta al massimo un lungo lancio dalle retrovie di un compagno, controlla ottimamente il pallone sulla trequarti campo, infila Casali con una splendida conclusione dal basso in alto e rende più rotonda la prima vittoria nel Torneo di Calcio a 7 pometino.
Antonio Gravante
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