
Una generosa Ostiamare comincia con una sconfitta all’inglese il lungo ciclo di amichevoli estive. La formazione allenata dal confermatissimo D’Antoni si inchina di fronte al Benevento di Antonio Floro Flores (0-2), ma tiene bene il campo al cospetto di una compagine di categoria superiore e più avanti nella preparazione. La sfida al Centro Sportivo Magrelli Active di Cascia comincia su ritmi elevati. I campani partono meglio di Buono e compagni e, all’undicesimo minuto di gioco, sbloccano il punteggio con il solito Salvemini. L’esperto attaccante capitalizza al massimo un assist di Pierozzi, infila Vertua dall’interno dell’area e si conferma una pedina importantissima dello scacchiere giallorosso. L’Ostiamare riordina immediatamente le idee e mette i brividi ai rivali di turno con i soliti Vianni e Badje. Il primo prova a sfruttare un retropassaggio errato di Beruatto, calcia in corsa a incrociare, ma non inquadra di poco lo spazio delimitato dai tre legni. Il secondo, invece, calcia da buona posizione, ma Caldirola si fa trovare al posto giusto al momento giusto e sbroglia una situazione piuttosto delicata. Nel momento di maggior pressione dei lidensi, il Benevento consolida il vantaggio. L’azione parte dai piedi di Beruatto, il quale confeziona un assist perfetto per il solito Salvemini. La punta gentilmente ringrazia, fa centro da pochi passi e firma la doppietta personale. Sotto di due reti, l’Ostiamare ha una generosa reazione e, poco prima del riposo, si costruisce una buona chance per dimezzare le distanze: il neoacquisto Brosco si vede negare la gioia personale dal palo. La ripresa si apre con un’altra occasione importante per il Benevento: Lamesta crossa alla perfezione in piena area per Salvemini. La conclusione del bomber, però, risulta troppo centrale: Vertua blocca la sfera senza particolari problemi. Successivamente si assiste alla consueta girandola delle sostituzioni, importante per i due allenatori per verificare il grado di apprendimento degli schemi da parte di tutti gli effettivi. La sfida sale nuovamente di tono nell’ultimo quarto d’ora. Il Benevento sfiora il tris: Siatounis si libera nello stretto di due avversari, si presenta minaccioso in area, ma a tu per tu con il portiere biancoviola sbaglia l’impatto con il pallone e fallisce clamorosamente il bersaglio grosso. I giallorossi, nei minuti seguenti, provano ad arrotondare il punteggio con Logan, il quale non inquadra due volte lo spazio delimitato dai tre legni per una questione di centimetri. La squadra di D’Antoni chiude la gara generosamente in avanti e va vicinissima alla classica rete della bandiera con Gerbaudo, il quale trova la valida opposizione di Sylla. Questo è l’ultimo episodio degno di nota della gara. L’Ostiamare issa bandiera bianca di fronte agli ambiziosi campani e, a causa dei notevoli carichi di lavoro sostenuti negli ultimi giorni, dimostra di aver bisogno di un altro po’ di tempo per cominciare a rendere al meglio delle proprie reali potenzialità.
Antonio Gravante
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