La neopromossa United Aprilia, a riprova di una campagna acquisti oculata operata nel corso dell’estate, comincia con il classico botto la prima avventura della sua storia in Serie C2. La formazione allenata dall’esperto Alberto De Angelis piega di misura, tra le mura di casa del Pala Rosselli, la temuta Forte Colleferro (3-2), compagine indicata dagli addetti ai lavori nel lotto delle principali pretendenti al salto di categoria, dà un saggio della propria forza e regala la prima soddisfazione stagionale ai suoi affezionatissimi sostenitori. La gara comincia subito su ritmi elevati e all’insegna delle giocate corali di pregevole fattura. L’equilibrio, tutto sommato, dura soltanto quattro minuti. La Forte Colleferro passa a condurre con Tetti, il quale si districa nel migliore dei modi palla al piede sulla corsia di sinistra, salta in velocità il diretto avversario e trafigge Minchella con un preciso diagonale. La United Aprilia accusa il colpo sotto il profilo emotivo, ma riordina immediatamente le idee e, poco più tardi, perviene al pareggio per merito di Galieti, il quale trasforma un calcio piazzato con un’esecuzione di rara potenza e precisione. Successivamente le due contendenti si esprimono su altissimi livelli, si fanno apprezzare per fraseggi piuttosto lineari, ma non riescono a forzare i rispettivi bunker difensivi avversari. La terza segnatura del match, statistiche alla mano, si registra in chiusura di tempo. La squadra di De Angelis ribalta del tutto la situazione a suo favore con il solito Galieti, il quale trasforma un tiro libero e permette ai suoi compagni di archiviare la prima frazione in vantaggio di una rete. La ripresa, invece, comincia sotto il segno della Forte Colleferro, che si spinge generosamente in avanti nella speranza di raddrizzare le sorti della gara. La compagine lepina, però, si complica i piani di rimonta per il doppio giallo rimediato da Santia. La United Aprilia, con grande cinismo, non si lascia sfuggire l’occasione propizia, sfrutta al meglio la superiorità numerica e cala il tris con Bernoni, bravo a finalizzare una prolungata azione corale. I ragazzi allenati da Spinetti, a quel punto, producono il massimo sforzo e vanno pericolosamente al tiro in rapida successione con i vari Hamazawa, Graziani e Felici, ma l’attento Minchella si conferma sempre all’altezza della situazione. Il Forte Colleferro, al minuto numero venti, ha la possibilità di riportarsi sotto nel punteggio con Tetti, ma il giocatore lepino fallisce un penalty, si fa ipnotizzare dall’ottimo Minchella e getta alle ortiche la possibilità di riaprire le sorti della gara. Il quintetto lepino, malgrado il morale sotto i tacchi per la clamorosa opportunità sciupata, non si dà per vinto e, a sei minuti dalla conclusione, accorcia le distanze con Felici, cinico a fare centro da pochi passi e a riaccendere le speranza di rimonta. La compagine apriliana, in ogni modo, dimostra di avere carattere e grinta da vendere nei minuti topici del match, chiude tutti i varchi ai temuti rivali di turno e rischia di capitolare soltanto a, pochi secondi dal triplice fischio, su tiro libero. Lo specialista Felici, a dispetto delle sue innate qualità di tiratore scelto, sbaglia la mira e spedisce il pallone sul fondo. Capitan Trobiani e soci, di conseguenza, tirano un lungo sospiro di sollievo per via dello scampato pericolo e coronano il sogno nel cassetto di cominciare con una prestigiosa vittoria la prima avventura della loro storia in un campionato a carattere regionale.
Antonio Gravante
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