L’Anzio Calcio rimanda ulteriormente a data da destinarsi l’appuntamento con il primo risultato positivo della nuova stagione sportiva. Dopo aver lasciato via libera in Coppa Italia alla matricola Luiss, la squadra del presidente Rizzaro paga dazio sul rettangolo di gioco della Pro Calcio Tor Sapienza (5-3), torna mestamente a casa a mani vuote e dimostra di aver bisogno di qualche altra settimana di tempo per esprimersi al meglio delle proprie potenzialità.
I portodenzasi cominciano la gara a spron battuto e, nel giro di nove minuti, piazzano un micidiale uno-due con Zaccaria e Martinelli. Il primo ribadisce in rete una corta respinta di De Angelis su punizione di Marino, mentre il secondo concede il bis con un perentorio colpo di testa sugli sviluppi di un corner. La Pro Calcio Tor Sapienza, sotto di due reti, ha una rabbiosa reazione e, dopo aver messo più volte in apprensione il pacchetto difensivo tirrenico, dimezza le distanze con Bernardi, lesto a risolvere da autentico opportunista un concitato batti e ribatti in area di rigore tirrenica.
La squadra di Russo, poco più tardi, completa la rimonta con Della Penna. L’ex Roma si presenta a tu per tu con Rizzaro, prende la mira e deposita la sfera in fondo al sacco. Ritrovata la giusta fiducia nei propri mezzi, i capitolini ribaltano il punteggio dalla propria parte in apertura di ripresa con Santori, bravo a svettare più alto di tutti in area, sugli sviluppi di una punizione calciata da Della Penna, e a non lasciare alcuna via di scampo a Rizzaro.
L’Anzio Calcio prova a ripartire e va vicinissimo al pareggio con Murasso, il quale esalta le doti di De Angelis. Successivamente sale in cattedra Colosanti, il quale prima trasforma un calcio di rigore, poi cala il pokerissimo con un gran tiro dalla distanza e, di fatto, chiude a doppia mandata in cassaforte l’intera posta in palio. L’Anzio Calcio, nonostante il morale sotto i tacchi, chiude la gara in avanti e si toglie la parziale soddisfazione di ridurre il passivo con Laghigna. Tale marcatura, però, serve soltanto per le statistiche. La squadra di Guida resta ferma al palo.
Antonio Gravante
© RIPRODUZIONE RISERVATA
