Una sconfitta che non ammette repliche. Il fanalino di coda Anzio Calcio rimedia un pesante passivo dalla lanciatissima capolista Lanusei (5-0), incassa il settimo passaggio a vuoto consecutivo in campionato e, a seguito della concomitante vittoria del Castiadas nel derby sardo con la Torres, si allontana a nove lunghezze dalla zona play-out. La sfida del “Lixius” non ha praticamente storia. Troppo forte la squadra allenata da Gardini per ottenere un risultato differente e dare un seguito alla vittoria conseguita domenica scorso contro un opaco SFF Atletico. Fermamente intenzionata a non fare sconti, la compagine isolana apre le danze al minuti numero tredici per merito di Bernardotto, abile a girare in fondo al sacco una punizione battuta da Kovadio. L’Anzio Calcio accusa il colpo sotto il profilo emotivo e, alla mezzora esatta, incassa la seconda rete sugli sviluppi di un calcio d’angolo. A griffare il raddoppio ogliastrino ci pensa Congiu, lesto a risolvere nel migliore dei modi un concitato batti e ribatti in piena area di rigore anziate. La capolista, non trovando particolare opposizione dalla squadra di Bacci, cala il tris con l’ottimo Bernardotto, bravo a finalizzare dall’interno dell’area un pregevole spunto personale sull’out di destra di Kovadio. Galvanizzato nel morale, il Lanusei gioca in pratica in scioltezza, arrotonda il punteggio nelle battute conclusive del match con Chiumarolo e Quatrana, cinici a infilare da pochi passi Trombetta, legittima di ricoprire a pieno titolo il ruolo di battistrada e, di riflesso, costringe i ragazzi del presidente Rizzaro a tornare a casa con cinque reti sul groppone.
Antonio Gravante
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