La matricola Parma Letale comincia a muovere i primi passi in vista dello storico debutto in Serie C1. La formazione del presidente Amendola, dopo aver interrotto consensualmente il rapporto con mister Alessio Fantozzi, artefice principale della perentoria escalation nell’elite del Calcio a 5 regionale del sodalizio di Ostia, ha deciso di affidare il timone della squadra a uno degli allenatori emergenti della provincia capitolina. Si tratta di Valerio Corsaletti, il quale ha fatto molto bene, negli ultimi due anni, alla guida dell’Under 21 de La Pisana. “Dopo due stagioni ricche di soddisfazioni, contraddistinte dalla vittoria di due titoli regionali di categoria e una semifinale scudetto, che ci ha proiettati tra le migliori quattro realtà della nostra penisola, approdo con grande piacere in una società molto solida e piuttosto ambiziosa – precisa mister Corsaletti – . Prometto il massimo impegno. E’ una chance che voglio sfruttare al massimo. Sono felicissimo di guidare il Parma Letale in Serie C1”. Le due parti hanno trovato rapidamente l’intesa. “Abbiamo raggiunto l’accordo in brevissimo tempo, le nostre ambizioni per la prossima stagione coincidono alla perfezione – aggiunge il nuovo allenatore lidense – . Vogliamo essere una matricola di nome, ma non di fatto. Logicamente come prima cosa confidiamo di ottenere una salvezza senza particolari patemi d’animo, ma non posso negare che proveremo con tutte le nostre forze a stazionare in pianta stabile nella classica parte sinistra della classifica e a gettare le basi per aprire un altro ciclo vincente”. La società è orientata ad allestire, per la prima avventura in Serie C1, un roster composto dal giusto mix esperienza-linea verde. “Cercheremo di avere il giusto equilibrio tra senior e giovani – conclude Valerio Corsaletti – . Ritengo che sia importante avere a disposizione dei giocatori esperti, i quali sono chiamati a fare da chioccia ai ragazzi che per la prima volta disputeranno un campionato così importante e impegnativo. Ci tengo a precisare, comunque, che ripongo nei giovani la massima fiducia. Sono convinto che possano fare la differenza nella categoria”.
Antonio Gravante
© RIPRODUZIONE RISERVATA