


Il Pomezia Calcio non si nasconde dietro la classica cruna dell’ago. Dopo il verdetto della scorsa stagione, con il mancato accesso ai play-off del campionato di Eccellenza che ha lasciato tanto amaro in bocca a tifosi e staff dirigenziale, la società rossoblù ha deciso di rompere gli indugi. Non ci saranno mezze misure: il nuovo direttore generale, Mattia Bizzaglia, figlio del patron Alessio, sta allestendo una vera e propria corazzata in vista dell’ennesima stagione consecutiva nel massimo campionato regionale. Il messaggio lanciato alle rivali è limpido, forte e supportato dai fatti: la voglia di riscatto è tanta. La parola d’ordine è rimboccarsi le maniche e tentare nuovamente l’assalto alla Serie D. La strategia del club si sviluppa su due binari paralleli. Il primo è quello della continuità strategica, blindando con nove conferme uno spogliatoio di grande spessore tecnico e umano. La prima pietra su cui poggia il nuovo corso è la permanenza di mister Carlo Baylon. Il tecnico, subentrato nel mese di gennaio al posto di Colantoni, continuerà il suo percorso alla guida della prima squadra, portando avanti con passione, competenza e forte senso di appartenenza i valori della piazza. Sul rettangolo verde, invece, la squadra poggerà sulla leadership carismatica di capitan Marco Lo Pinto. Il suo attaccamento alla maglia e il suo spirito di sacrificio lo rendono un punto di riferimento totale dentro e fuori dal campo. Il reparto difensivo può contare sull’affidabilità e sulla determinazione del collaudato binomio Gianmatteo Gasperini-Nicolas Di Nezza. In mezzo al campo la qualità è assicurata dalla visione di gioco e dalle geometrie di Patrizio De Fato, dalla dedizione tattica di Andrea Catese e dall’energia debordante di Matteo Laurato, impeccabile nel presidiare al meglio la fascia laterale sinistra. Sulla corsia esterna mancina agirà anche la freschezza del giovane Giovanni Giordano, che ha già dimostrato nella scorsa stagione qualità, grinta e appartenenza. Davanti, infine, la certezza risponde nei due attaccanti Daniel Rossi e Luca Teti, pedine offensive micidiali che hanno conquistato a suon di gol la fiducia incondizionata dell’ambiente. “Non avevamo bisogno di fare particolari stravolgimenti rispetto all’organico della scorsa stagione – dichiara il dg Mattia Bizzaglia – . Annoveriamo tra le nostre fila giocatori che farebbero la fortuna di qualsiasi allenatore nella categoria. Di comune accordo con mister Baylon, di conseguenza, abbiamo ritenuto opportuno per il momento confermare nove giocatori”. Il secondo binario è quello dei fuochi d’artificio sul mercato, con quattro innesti che accendono l’entusiasmo della piazza. Il colpo da novanta per il reparto d’attacco è Fabrizio Roberti, centravanti moderno e di assoluto spessore nel calcio laziale, un mix letale di fisicità, senso della posizione e furbizia in area di rigore. La società pometina, tutto sommato, ha completato il reparto avanzato con l’ingaggio dello spagnolo Kilian Perez Hernandez, cresciuto nel settore giovanile del Las Palmas ed ex Viterbese e Roma City. A centrocampo il colpaccio si chiama Loris Traditi (classe 1993, ex Messina e Civitavecchia), centrocampista di personalità che ritrova mister Baylon, suo vecchio compagno di squadra ai tempi della Lupa Castelli Romani. Infine, tra i pali, arrivano i promettenti Valerio Civello (2007) e Luca Beltrame (2009). Il primo è reduce dall’esperienza in Serie D col Valmontone, ma è cresciuto nel vivaio del Latina, con cui ha collezionato diverse panchine in Serie C, mentre il secondo ha vissuto una stagione da protagonista con il Pontinia in Promozione, tanto da guadagnarsi anche la convocazione con la Rappresentativa con cui ha disputato l’ultimo Torneo delle Regioni. “Abbiamo ingaggiato cinque giocatori che possono spostare gli equilibri in Eccellenza – sottolinea Mattia Bizzaglia – . Roberti non ha assolutamente bisogno di presentazioni. E’ un attaccante completo con un innato fiuto per il gol. Per lui parlano le statistiche degli ultimi campionati: ha chiuso sempre in doppia cifra e ha regalato sempre tante soddisfazioni ai club in cui ha militato. Ma sarà sicuramente importante anche il contributo che darà Hernandez, giocatore che ha fatto molto bene lo scorso anno con la casacca della Roma City. Abbiamo puntellato la linea mediana con l’arrivo di Traditi, un giocatore piuttosto duttile che ci può permettere di avere maggiori alternative nella zona nevralgica del campo. Rispetto alle scorse stagioni, infine, siamo orientati a schierare un portiere under tra i pali. Civello e Beltrame sono due estremi difensori di sicuro affidamento. Hanno raggiunto la giusta maturità per difendere al meglio i legni di una squadra ambiziosa. La nostra campagna di rafforzamento, però, non è ancora terminata. Ci mancano ancora alcuni tasselli per completare il nostro mosaico. Nei prossimi giorni proveremo a chiudere un altro paio di trattative in modo tale da arrivare al giorno dell’inizio della preparazione con la rosa ben definita”. Il Pomezia Calcio, dunque, ha le idee piuttosto chiare sulla prossima stagione sportiva e ha fatto le sue prime mosse: l’Eccellenza è avvisata.
Antonio Gravante
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