


Il classico antipasto della sfida in programma nella seconda giornata dell’imminente campionato di Serie A va in archivio con una rotonda sconfitta casalinga per la Fortitudo Pomezia. La formazione allenata da Maurizio Grassi issa bandiera bianca di fronte all’ambizioso Napoli Futsal (1-4) e archivia nel peggiore dei modi il lungo ciclo di allenamenti congiunti. Il verdetto del campo, in ogni modo, punisce oltremisura i rossoblù, i quali hanno tenuto molto bene il campo contro un’avversaria di notevole caratura tecnica, si sono fatti apprezzare per numerose azioni lineari, ma hanno lasciato a desiderare in fase di finalizzazione della manovra. Il quintetto partenopeo, guidato dall’ex Angelini, ha un ottimo approccio alla gara e, nel giro di quattro minuti, si porta sul doppio vantaggio grazie alle realizzazioni di Guilhermao e Perugino. Il primo sblocca il punteggio con una staffilata dal limite dell’area, mentre il capitano concede il bis per gli azzurri con una stoccata vincente nei pressi del secondo palo. La Fortitudo Pomezia ha una generosa reazione e sfiora la marcatura soprattutto con il neoacquisto Barra. L’ex Ecocity Genzano colpisce in pieno il palo a Timm praticamente battuto. Nella seconda parte del primo tempo, pometini e partenopei sciorinano svariate trame di gioco di pregevole fattura, ma peccano di cinismo sotto porta: Molitierno e Timm, dall’alto delle loro comprovate qualità tecniche, si confermano dei baluardi insuperabili sino al suono della sirena di metà gara. La squadra di mister Angelini va così al riposo avanti di due reti. Il Napoli Futsal parte forte anche nella ripresa e va subito a segno con Bartoletto, il quale cala il tris sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Trascorrono pochi giri di lancette e la squadra di Angelini rimpingua ulteriormente il proprio bottino di gol: Salas sfrutta al meglio un assist di un compagno e fa centro con un preciso destro dall’interno dell’area. Mister Grassi, poco più tardi, impiega a fasi alterne Murilo e Raubo come portieri di movimento. Tale soluzione, tutto sommato, dà i frutti sperati al quarto d’ora. Il quintetto pometino trova la via del gol con Dudù. La Fortitudo Pomezia continua ad adottare la tattica del power-play, ma non riesce ad andare ancora a dama e, al definitivo suono della sirena, si trova costretta a incassare una sconfitta piuttosto rotonda contro una squadra che si presenterà ai nastri di partenza del campionato con tutte le carte in regola per ricoprire un ruolo da assoluta protagonista.
Antonio Gravante
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