
Una sconfitta piuttosto rotonda in termini di risultato che non ammette praticamente repliche. La matricola Lazio Sud Academy lascia via libera all’ambizioso Monteleone (0-7), debutta nel peggiore dei modi nella nuova casa dell’Honey Sport City e continua a navigare nelle acque basse della classifica. I ragazzi di mister Consalvo archiviano le prime cinque giornate del girone di andata con soltanto quattro punti all’attivo e al terzultimo posto in classifica. Il match comincia al piccolo trotto con le due contendenti che faticano a pungere in fase offensiva. La compagine spoletina passa alle vie di fatto a partire dal nono minuto: Ledru sfrutta al meglio un assist perfetto di Fichera e infila l’incolpevole Colasanti. Il Monteleone, sulle ali dell’entusiasmo, realizza la rete del raddoppio con Alunni Santoni, il quale iscrive il proprio nome nel registro dei marcatori con una giocata da autentico pivot pur essendo un laterale. Gli umbri, prima del riposo, calano il tris con Fichera, il quale capitalizza al massimo un passaggio filtrante di De Camillis e non lascia alcuna via di scampo a Colasanti. La formazione allenata da Bernardini gioca in pratica sul velluto nel corso della ripresa, dà un’ampia riprova delle proprie qualità tecnico-tattiche e timbra il cartellino con Greco, bravo a sfruttare al meglio l’ennesimo assist di giornata dell’ottimo Fichera. Il Monteleone, poco più tardi, fa cinquina sugli sviluppi di un corner: Martinozzi fa centro da pochi passi. La Lazio Sud Academy, a quel punto, schiera il portiere di movimento, ma non riesce a pungere negli ultimi sei metri. L’attento Relandini viene chiamato in causa soltanto per interventi di normale amministrazione e si toglie persino il lusso di partecipare al festival del gol con una precisa conclusione dalla propria area di rigore. La settima e ultima marcatura gialloblù porta la firma di Porcari, il quale finalizza un rapido capovolgimento di fronte e mette il classico punto esclamativo sulla vittoria che permette di scavalcare il San Sebastiano Ussano e balzare al terzo posto in classifica.
Antonio Gravante
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