

Per la famosa legge dei grandi numeri, la matricola Atletico Ardea alla vigilia del match cullava il sogno di fermare la striscia vincente dell’incontrastata capolista Rieti. La formazione allenata da mister Scotto di Clemente, nonostante la buona volontà, lascia via libera alla battistrada (1-2), interrompe la mini-serie positiva che durava da tre giornate, subisce l’allungo della ritrovata W3 Maccarese e scivola al sesto posto a pari merito con la Cavese. La squadra sabina, in virtù di tale risultato, colleziona la nona vittoria su altrettante gare di campionato disputate, prosegue il cammino perfetto e, a seguito del concomitante pareggio ottenuto dalla Luiss nel big-match con il Civitavecchia, incrementa a sei lunghezze il margine di vantaggio nei confronti degli universitari. La sfida della “Pineta dei Liberti” comincia sotto il segno dei reatini, i quali vanno vicinissimi alla marcatura al primo affondo: Ronci, uscito tempestivamente fuori dai pali per vanificare una verticalizzazione di un avversario, non riesce a bloccare il pallone. Da Conceicao ne approfitta per calciare nella porta sguarnita, ma ostacolato da un paio di difensori rutuli fallisce il bersaglio grosso. La formazione di Fabrizio Paris continua a farsi apprezzare per una solida compattezza tra i reparti e, all’undicesimo giro di lancette, indirizza il match nei binari giusti grazie alla marcatura di Imoh, il quale svetta in area più alto di tutti, a seguito di un tiro dalla bandierina, e infila Ronci con un perentorio colpo di testa. La capolista non si accontenta della rete di vantaggio e, a metà periodo, raddoppia in maniera piuttosto fortunosa: Suffer, nel tentativo di anticipare Imoh, devia nella propria porta un lungo lancio dalla trequarti campo di un avversario sotto lo sguardo attonito di Ronci. Il Rieti, in chiusura di primo tempo, prova ad allungare ulteriormente nel punteggio con il solito Imoh. La punta prima si vede negare la gioia della doppietta personale da Ronci, bravo a sua volta a togliere la sfera dall’incrocio dei pali, poi calcia da posizione favorevole, ma trova l’opposizione di un difensore ardeatino. La capolista, nel corso della ripresa, continua a tenere molto bene il campo e va vicinissima al tris soprattutto con Imoh, il quale pecca di cinismo dall’interno dell’area. L’Atletico Ardea, come suo solito, dimostra di avere carattere da vendere e, a dieci minuti dal termine del match, accorcia le distanze con il solito Massella, lesto a correggere in rete un cross dal limite dell’area di Suffer. Le ultime fasi del match risultano combattute e spigolose. La squadra di Scotto di Clemente prova a completare la rimonta, ma il Rieti si conferma una grande squadra, gestisce la rete di vantaggio sino al triplice fischio e prosegue a vele spiegate la cavalcata vincente.
Antonio Gravante
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