
Ci sono priorità che vanno ben oltre i tre punti in palio. La sfida dello “Stadium” tra Trastevere e Anzio Calcio è stata sospesa al quarantatreesimo minuto del primo tempo a causa di un grave infortunio occorso a Valerio Giordani. Un contrasto di gioco del tutto casuale si è trasformato in un momento di pura apprensione: il difensore capitolino ha perso conoscenza e ha riportato una vistosa perdita di sangue, rendendo subito palese la gravità della situazione. Il calciatore classe 1992, residente ad Anzio e con un passato nella società neroniana, è stato tempestivamente rianimato sul posto ed è stato stabilizzato grazie all’immediato intervento del primo assistente, il signor Cusimano di Palermo, e del personale sanitario subito accorso sul terreno di gioco. Trasportato d’urgenza in ambulanza presso una struttura ospedaliera per tutti gli accertamenti del caso, il giocatore del Trastevere è ora sotto il costante monitoraggio dei medici. Frastornati e visibilmente scossi dall’accaduto, i giocatori in campo hanno preferito dire basta, scegliendo all’unanimità di non proseguire la gara. Un epilogo triste per il risultato, ma che restituisce al calcio la sua dimensione più umana: l’arbitro di Ozieri, dopo essersi consultato con i capitani delle due squadre, ha giustamente mandato tutti negli spogliatoi, decretando la sospensione definitiva del match. Il punteggio, al momento dell’interruzione, sorrideva alla squadra allenata da mister Guida (0-1). I tirrenici erano stati cinici a sbloccare il risultato, dopo soltanto quattro minuti di gioco, per merito di Giampaolo, bravo a infilare Della Rocca con una precisa conclusione dal limite dell’area. La risposta dei capitolini è stata generosa con un avanzamento del baricentro e due tentativi a rete firmati da Crescenzo. Il duttile centrocampista prima ha fallito di poco il bersaglio grosso, poi ha trovato sulla sua strada l’opposizione di Lucatelli, bravo a sventare la minaccia con una provvidenziale respinta con i pugni. Il Trastevere ha continuato a farsi apprezzare per una manovra corale lineare, cercando anche con Morano di raddrizzare le sorti della gara. La sua mira, però, è risultata imprecisa. Meledandri e compagni, in ogni modo, si sono confermati sempre all’altezza della situazione, vincendo i duelli individuali in fase difensiva e permettendo al proprio portiere di non correre particolari pericoli. La squadra allenata da Tajarol, intorno alla mezz’ora, ha costruito l’occasione più nitida per pervenire al pareggio. Il generoso Morano, nei pressi della linea di fondo campo, ha scodellato un invitante pallone al centro dell’area per Daniele Iacoponi, la cui conclusione di testa ha scheggiato la parte alta della traversa prima di perdersi sul fondo. Lo stesso Daniele Iacoponi ci ha riprovato pochi istanti dopo da fuori area, trovando però la sicura presa bassa di Lucatelli. Poi, a due minuti dall’intervallo, il drammatico contrasto che ha fermato il tempo allo “Stadium”, rimandando a data da destinarsi la prosecuzione della partita.
Antonio Gravante
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