

La quinta avventura consecutiva in Serie A comincia con una sconfitta esterna per la rinnovatissima Fortitudo Pomezia. Il quintetto allenato dal neotecnico Maurizio Grassi issa bandiera bianca di fronte a un quadrato Sporting Sala Consilina (3-1) e rimane fermo sulla classica griglia di partenza. La sfida del Centro Sportivo Meridionale di San Rufo si decide pochi giri di lancette prima del definitivo suono della sirena. La compagine salernitana piazza un micidiale uno-due con il tandem Brunelli-Foti, regala ai propri tifosi un esordio da incorniciare e, di riflesso, costringe Taborda e soci a tornare a casa a mani vuote. Dopo le schermaglie iniziali, la Fortitudo Pomezia sblocca il punteggio, al quarto giro di orologio, a seguito di uno schema applicato alla perfezione su rimessa laterale grazie a una splendida conclusione di sinistro da fuori area di Murilo, il quale capitalizza al massimo una giocata imbastita sull’asse Matteus-Barra e bagna con il gol il ritorno nella società del patron Bizzaglia dopo la parentesi con la Roma 1927 Futsal. Lo Sporting Sala Consilina riordina subito le idee e, dopo aver impegnato Molitierno con l’ex Bueno, realizza la rete del pareggio con Brunelli, il quale prende la mira sugli sviluppi di una rimessa laterale e trafigge Molitierno con una staffilata dai sette metri. La formazione campana, nella seconda parte del tempo, fa partecipare alla costruzione della manovra anche il portiere Deivao in modo tale da avere cinque giocatori di movimento e provare a sfruttare la superiorità numerica nella zona nevralgica del campo. La Fortitudo Pomezia, nonostante qualche patema d’animo di troppo, riesce a presidiare al meglio la propria area di rigore e arriva all’intervallo con il risultato in equilibrio. I padroni di casa partono meglio dopo l’intervallo: Biscossi con una staffilata di collo pieno scheggia la parte alta della traversa. La compagine di Conde, con il passare dei minuti, si spinge in avanti con maggiore continuità, mentre il quintetto di Grassi non riesce ad avere le stesse geometrie del primo tempo e fatica a pungere in fase offensiva. Lo Sporting Sala Consilina, a riprova di un maggior predominio territoriale, va alla conclusione in rapida successione con i vari Brunelli, Delmestre e Rossetti, ma Molitierno si esalta tra i pali e lascia il punteggio in parità. La Fortitudo Pomezia non sta soltanto a guardare e, al quarto d’ora, si costruisce una buona occasione con Raubo, il quale si presenta minaccioso in area, ma si vede chiudere lo specchio della porta dall’estremo difensore di casa. La svolta della gara si registra a poco più di tre minuti dal definitivo suono della sirena. Lo Sporting Sala Consilina allunga nel punteggio su tiro libero. Lo specialista Brunelli trafigge il neoentrato Bonci e sposta l’ago della bilancia dalla parte della sua squadra. Mister Grassi, a quel punto, impiega Dudù come power-play. Tale soluzione permette a Cutrupi di andare alla conclusione, ma Deivao compie un vero e proprio miracolo ed evita il peggio. La Fortitudo Pomezia, non avendo in pratica alternative, si spinge a testa bassa in avanti alla disperata ricerca della rete del pareggio. A trovare ancora la via del gol, invece, sono i salernitani con Foti, il quale fa centro nella porta sguarnita a sei secondi dalla conclusione del match e permette alla sua squadra di ottenere una vittoria più rotonda in termini di punteggio. La formazione del patron Bizzaglia, di riflesso, torna a casa con tre reti sul groppone, ma con la consapevolezza di aver tenuto molto bene il campo contro un’avversaria di assoluto valore.
Antonio Gravante
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