

Un singolo episodio si rivela fatale all’Anzio Calcio nella sfida esterna con l’Atletico Lodigiani. La formazione allenata da mister Bignozzi si inchina di stretta misura di fronte ai capitolini (0-1), cinici a loro volta a spostare, a metà ripresa, l’ago della bilancia dalla propria parte su calcio di rigore, incassa la seconda sconfitta esterna consecutiva e, malgrado sia ancora presto per cominciare a fare calcoli, continua a occupare l’ultima piazza utile per evitare le forche caudine dei play-out. Il primo tempo riserva pochi spunti di rilievo: le due contendenti si affrontano su ritmi piuttosto bassi e non riescono a trovare le giuste soluzioni per sfruttare al meglio le caratteristiche tecniche dei propri attaccanti. Basti pensare che le azioni degne di nota si contano tranquillamente sulle dita di una sola mano. La compagine portodanzese, al quarto d’ora, riesce a trovare la via del gol con una prodezza balistica di Laribi. L’ex centrocampista del Sassuolo si coordina alla perfezione nei pressi del limite dell’area, incastra la sfera sotto l’incrocio dei pali, ma si vede annullare la marcatura per fuorigioco. L’Atletico Lodigiani, nelle battute finali del primo tempo, prova due volte a far breccia nella difesa tirrenica con il generoso Lancioni. La punta, nel primo caso, viene murata da un difensore neroniano, mentre nel secondo indossa le vesti di assist-man e prova a servire nei pressi del secondo palo Iuliano, il quale arriva un attimo in ritardo per piazzare la stoccata vincente. La ripresa prosegue sulla falsariga del primo tempo. La compagine di Mariotti esercita una lieve supremazia territoriale, ma non riesce mai a pungere negli ultimi sedici metri: De Gennaro e soci rispettano alla lettera le direttive dalla panchina e consentono a Stancampiano di non essere mai chiamato seriamente in causa. L’episodio chiave del match si registra al minuto numero ventidue. L’Atletico Lodigiani si procura un calcio di rigore per un fallo commesso da Ruggieri ai danni di Fiore. Sul dischetto si presenta Sini, il quale deposita il pallone in fondo al sacco e trova il bandolo della matassa di una gara piuttosto equilibrata. Costretto a inseguire il risultato, l’Anzio Calcio si riversa a testa bassa in avanti e, proprio allo scadere, si vede prima assegnare e, subito dopo, annullare un penalty. A commettere fallo è Farini su Jefferson, ma il precedente cross di Segat, indirizzato nel cuore dell’area, oltrepassa la linea di fondo campo. Il fischietto di Cassino, dopo un breve consulto con il suo assistente, fa riprendere il gioco con una rimessa dal fondo. La squadra di Bignozzi, di conseguenza, torna a casa a mani vuote.
Antonio Gravante
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