


La matricola Campo di Carne archivia le prime due giornate nel massimo rispetto della media inglese. Dopo aver pareggiato in casa contro l’Alba Roma, all’esordio assoluto nel campionato di Promozione, la squadra allenata da mister Franzè riesce nell’impresa di sbancare l’ostico rettangolo di gioco del Lanuvio Campoleone (0-1), si attesta a quota quattro punti e guadagna la scia delle battistrada Pescatori Ostia, Pontinia, Nettuno e Urbe Roma, le uniche quattro compagini del girone ancora a punteggio pieno dopo la disputa dei primi centottanta minuti di gioco.
I gialloverdi scendono in campo senza alcun timore reverenziale e, al decimo minuto, mettono i brividi ai rivali di turno: Fusco si fa valere sulla corsia sinistra, salta il diretto marcatore e calcia in pratica a colpo sicuro. Un difensore lanuvino si immola nella
circostanza e si oppone con un provvidenziale intervento in scivolata. Il pallone poi arriva nei pressi del secondo palo dalle parti dell’accorrente Mazzanti, il quale non riesce a trovare la giusta coordinazione e fallisce il bersaglio grosso. Il Lanuvio Campoleone, subito dopo, replica su calcio di punizione dal vertice sinistro: lo specialista Suffer indirizza la sfera a fil di palo, ma Maiolatesi non si lascia cogliere di sorpresa e si rifugia con grande mestiere in angolo. Dal susseguente tiro dalla bandierina, lo stesso Suffer scodella al centro dell’area un cross invitante per Barbarossa, il quale pecca di cinismo e, da distanza più che favorevole, non riesce a piazzare la stoccata vincente. Il secondo tempo si riapre nel segno degli apriliani, i quali si mostrano più propositivi, ma la prima occasione degna di nota è dei lanuvini: Amici non trova per poco il pertugio alla destra di Maiolatesi sugli sviluppi di un corner. Scampato il pericolo, il Campo di Carne avanza leggermente il baricentro e, a metà periodo, sfiora la marcatura al termine di un’azione lineare: Navarra sulla sinistra salta un avversario, entra minaccioso in area e crossa alla perfezione per El Hammamia, il quale colpisce di testa ma alza la mira. I gialloverdi, poco più tardi, provano a forzare il bunker rivale dalla lunga distanza: Mazzanti salta un uomo sulla trequarti campo e, da circa trenta metri, lascia partire una staffilata di rara potenza e precisione indirizzata all’incrocio dei pali. L’attento Cortini, con un prodigioso intervento in tuffo, toglie la classica ragnatela dall’angolo alto e lascia il punteggio a reti bianche. La sfida del “Martufi” si decide due minuti prima della mezz’ora. Il Campo di Carne trova il classico bandolo della matassa a seguito di un tiro dalla bandierina: Tomei, dopo una prima respinta della retroguardia di casa, crossa nuovamente al centro dell’area, Mastrogiovanni è il più lesto di tutti, anticipa il portiere e insacca con un preciso colpo di testa. La squadra di Franzè, nelle battute finali della partita, gestisce al meglio la situazione favorevole, respinge il tentativo di rimonta dei volitivi padroni di casa e, al secondo tentativo, centra la sua prima e storica vittoria nel Campionato di Promozione.
Antonio Gravante
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