Una doppietta di pregevole fattura di capitan Morabito, nel momento topico del match, consente all’Enea Pomezia di piegare in rimonta la resistenza della vicecapolista Capannelle (3-2), conquistare tre punti d’oro e di riprendere leggermente quota in classifica generale. La squadra del presidente Liberatore, in un solo colpo, ha ridotto il gap nei confronti dell’Acds Group e del Futebol Tre Fontane, rispettivamente sesta e settima forza del girone, le quali hanno accusato una brusca frenata nell’ultima giornata di gare. Mister Benedetti, consapevole del valore dei capitolini, opta per un atteggiamento più prudente e opta per il 4-5-1 con Morabito unica punta di ruolo, supportato da un centrocampo di notevole quantità e qualità formato da Trulli, Spadaro, De Angelis, Migliaccio e Mosca. Dopo una prima fase di studio, la squadra pometina sblocca il punteggio con una splendida azione per vie verticali: De Angelis favorisce la corsa di Trulli, il quale salta in velocità il diretto marcatore, entra in area e infila l’incolpevole Amicozzi proteso in uscita. Poco più tardi, i neroverdi hanno una ghiotta opportunità per raddoppiare con lo stesso Trulli, ma l’esterno neroverde si vede respingere due volte di fila da un avversario la conclusione a botta sicura. A metà frazione, invece, il Capannelle mette i brividi ai pometini con De Santes, il quale calcia il classico rigore in movimento, ma Buffoni si supera e, con un prodigioso intervento con la mano di richiamo, riesce a sventare la minaccia. Ad inizio ripresa, la seconda forza del girone va vicina al pareggio con Cerroni, il quale costringe Buffoni a un altro intervento dall’elevato coefficiente di difficoltà. La formazione del presidente Liberatore replica qualche minuto più tardi con Recupito, il quale colpisce di testa, a seguito di un perfetto lancio di De Angelis, ma si vede negare la gioia del gol dal palo alla sinistra di Amicozzi. Nella fase centrale del tempo, invece, il Capannelle ha una rabbiosa reazione, prende in mano il pallino del gioco e ribalta la situazione a proprio favore. A pareggiare i conti è Simetti, il quale trasforma magistralmente un calcio di punizione, mentre S. Mostarda realizza la rete del raddoppio, risolvendo da autentico opportunista un batti e ribatti in area di rigore pometina. L’Enea Pomezia non ci sta, si rimbocca le maniche e, poco dopo, perviene al pareggio con Morabito, il quale salta nello stretto due avversari e, con un preciso destro, infila Amicozzi. Pochi istanti dopo, invece, il Capannelle rimane in dieci: D’Andrea rimedia il secondo cartellino giallo e costringe la sua squadra a giocare con un uomo in meno. Agevolata dalla superiorità numerica, la squadra di Benedetti produce il massimo sforzo nelle speranza di mettere le mani sull’intero bottino. Dopo aver colpito un palo con Lattanzio, la compagine neroverde riesce a piazzare la stoccate vincente, in piena Zona Cesarini, con il solito Morabito, abile a trasformare un rigore decretato dall’arbitro per un fallo commesso ai danni di Mosca. Nei restanti minuti di gioco, l’Enea Pomezia, malgrado il cartellino rosso rimediato da Bergami, riesce a fare buona guardia e, al triplice fischio, fa esplodere tutta la sua gioia per aver fatto lo sgambetto a una delle squadre tecnicamente più attrezzate del girone.
