

Preso letteralmente per mano dal bomber Ferrandu, autore di una doppietta nel momento topico della ripresa, un motivatissimo Fiumicino sbanca in rimonta il rettangolo di gioco dell’Atletico Cimina Falisca (1-2), dà seguito sotto il profilo dei risultati al pareggio-beffa conseguito all’esordio con il Fidene e archivia le prime due giornate con il cospicuo bottino di quattro punti. La formazione allenata da mister Albano, a seguito di tale exploit, guadagna la scia del quartetto formato da Real Campagnano, Atletico Capranica, Città di Cerveteri e Grifone, che guida la classifica a punteggio pieno. Gli aeroportuali cominciano la gara con la giusta carica emotiva e, dopo pochi minuti dal fischio d’inizio, trovano la via del gol al termine di una bella giocata sulla catena di destra: Ricci, dalla propria metà campo, premia l’inserimento di Di Battista, che a sua volta serve all’altezza del vertice dell’area Ferrentino. Il centrocampista nota con la coda dell’occhio l’inserimento di Munaretto, il quale non sbaglia da pochi passi e insacca con un preciso colpo di testa. Come è capitato domenica scorsa, però, il numero dieci tirrenico viene pizzicato in fuorigioco dal guardalinee. L’arbitro, di conseguenza, non può fare altro che annullare la marcatura. Le due contendenti, a partire dal tredicesimo giro di orologio, si trovano costrette a giocare dieci contro dieci: Mangione e Micheli si vedono sventolare in faccia il cartellino rosso dal fischietto della Sezione di Roma 2 per reciproche scorrettezze. Il match si sblocca pochi minuti dopo la mezz’ora. L’Atletico Cimina Falisca, al primo vero affondo concreto della gara, trova la via del gol al termine di una lineare azione offensiva: Ruggiero crossa in area, sul pallone arriva Igini, che a sua volta serve in piena area Giurato, il quale fa centro con una bella girata di destro e si conferma un ottimo terminale offensivo. La squadra di Albano, a quel punto, ha una generosa reazione e va vicina al pareggio con Maduka, il quale schiaccia di testa un preciso cross dalla sinistra di Ferrentino, ma esalta le qualità di Pallotta, bravo a conservare la propria porta inviolata con un prodigioso intervento d’istinto. Il Fiumicino, dopo l’intervallo, si presenta in campo con un’importante novità: dentro Ferrandu, fuori Maduka. Tale mossa, alla resa dei conti, si rivela azzeccata ai fini del punteggio finale. Proprio il neoentrato mette i brividi alla retroguardia falisca al termine di una bella giocata personale, ma Musolino si oppone con grande mestiere. La formazione aeroportuale forza gradualmente il ritmo e, a metà periodo, sposta l’ago della bilancia dalla propria parte grazie a una doppietta di Ferrandu. Il prolifico centravanti pareggia i conti con un preciso colpo di testa a seguito di un cross dalla destra del solito Ferrentino. L’ex attaccante della Longarina Totti Soccer School 1944, sulle ali dell’entusiasmo, subito dopo capitalizza al massimo un passaggio in profondità di Marvulli, infila Pallotta proteso in uscita con un delizioso colpo sotto e, anche in questo primo tratto di stagione, si conferma tra i giocatori più prolifici della categoria. La squadra rossoblù, nell’ultimo quarto di gara, mostra i muscoli, presidia al meglio la propria metà campo sino al triplice fischio e torna a casa con tre punti in tasca che fanno morale e classifica.
Antonio Gravante
© RIPRODUZIONE RISERVATA

















































