Un altro risultato inferiore alle aspettative della vigilia. Penalizzato oltremisura da un terreno di gioco ai limiti della praticabilità, il Cedial Lido dei Pini non riesce ad andare oltre il punteggio ad occhiali nella sfida interna con un coriaceo Rodolfo Morandi (0-0), fanalino di coda del girone, racimola soltanto un punto e rimane ancorato all’ottavo posto in classifica generale. Le due contendenti scendono in campo in formazione largamente rimaneggiata. A mister Aldo Panicci mancano alcune pedine importanti del suo scacchiere, ma va peggio a Bernabei, che si presenta al “Chimenti” con soltanto tre giocatori in panchina. La squadra del presidente Montioni, priva inizialmente del bomber Greco, comincia la gara con il modulo a una sola punta e, nei primissimi minuti, incontra parecchie difficoltà in fase di finalizzazione della manovra, merito soprattutto della compagine lidense, che presidia al meglio ogni zona del campo e, per l’ennesima volta stagionale, dimostra di ricoprire ingiustamente il ruolo di fanalino di coda del raggruppamento. Dopo cinque giri di lancette, il Cedial Lido dei Pini costruisce la migliore occasione della partita con Cristofari, il suo giocatore più prolifico. La punta gialloroyal lascia abilmente sul posto il diretto marcatore e poi calcia in pratica a botta sicura nei pressi della linea che delimita l’area di rigore, ma non trova la rete per una questione di centimetri. La sfera lambisce il palo alla sinistra di Sgrulletti. Successivamente i ragazzi di Panicci continuano ad esercitare una lieve supremazia territoriale, ma non riescono a pungere in avanti per una solida compattezza tra i reparti della compagine capitolina, brava a rispettare alla lettera le consegne del proprio tecnico e a bloccare sul nascere ogni azione offensiva degli ardeatini. Il Rodolfo Morandi, comunque, non si limita soltanto a difendersi e, alla mezzora, ha una ghiotta opportunità per passare in vantaggio: lo sgusciante Pagnanelli salta due uomini al limite dell’area, si presenta in perfetta solitudine davanti a Casaldi, ma poi sciupa tutto con una conclusione da dimenticare. La punta lidense spedisce clamorosamente il pallone sul fondo. Il Cedial Lido dei Pini, nella seconda frazione, si trova a fare i conti anche con il vento contrario. Mister Panicci, con grande mestiere, inserisce Recupero e Belluzzo per provare ad arrivare sul fondo e favorire gli inserimenti da dietro dei centrocampisti. La formazione ardeatina, però, non riesce a trovare la giusta giocata per fare breccia nell’attenta retroguardia rivale. Il Rodolfo Morandi, invece, mette i brividi ai gialloroyal a seguito di un cross basso dalla destra di Micheli, la difesa rutula manca il pallone, ma nessun giocatore capitolino arriva puntuale per piazzare la stoccata vincente. La squadra allenata da Bernabei, al quarto d’ora, sfiora nuovamente la marcatura. Sugli sviluppi di una bella azione sulla corsia di destra, il bomber Pagnanelli riceve il pallone sul dischetto del rigore. Pressato da un difensore, l’attaccante capitolino calcia senza angolare troppo la conclusione. L’attento Casaldi fa sua la sfera ed evita il peggio. Nelle battute conclusive del match, gli ardeatini producono il massimo sforzo per provare a spostare l’ago della bilancia dalla propria parte. Tomassi e soci, però, non forzano il bunker difensivo capitolino. Il Rodolfo Morandi, di conseguenza, vince con pieno merito la sfida nella sfida tra la difesa più perforata e l’attacco più prolifico del girone. Il Cedial Lido dei Pini, di contro, a dispetto dei buoni propositi della vigilia, rimpingua il bottino in classifica soltanto con un punto e, per forza di cose, non può fare altro che mordersi le mani per aver permesso a una rivale ampiamente alla propria portata di fare risultato al “Delio Chimenti”.
Pietro Secchi
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