
Colpaccio riuscito. Il Nettuno batte a domicilio, con il classico punteggio all’inglese, la temuta Pro Calcio Tor Sapienza (0-2), comincia nel migliore dei modi gli impegni di campionato e regala ai propri sostenitori un inizio di stagione da incorniciare. La squadra guidata dal confermatissimo Manuel Ruggeri ha un buon impatto sulla gara e, al quinto minuto, costruisce la prima azione degna di nota: Cola calcia al volo da fuori area, ma alza troppo la mira. Successivamente i capitolini si fanno più propositivi e sfiorano due volte la marcatura con Giordani. La punta gialloblù, in entrambi i casi, trova puntuale alla presa l’attento Perna, il quale si conferma all’altezza della situazione e infonde la giusta iniezione di fiducia nei propri compagni. La sfida si sblocca al quarto d’ora. Il Nettuno si procura un calcio di rigore per un contatto in area tra Di Marino e Adiku. L’arbitro non ha dubbi e assegna il penalty. Sul dischetto si presenta Pirazzi, il quale non sbaglia, spiazza agevolmente con una perfetta esecuzione di sinistro Borghi e sposta l’ago della bilancia dalla parte della sua squadra. La Pro Calcio Tor Sapienza prova a reagire, ma i verdeblù tengono bene il campo, si fanno apprezzare per una buona coesione del gruppo e arrivano all’intervallo senza correre particolari pericoli. Il tecnico capitolino Anselmi, durante l’intervallo, prova a scuotere i suoi ragazzi apportando tre modifiche allo schieramento iniziale. La compagine gialloblù si mostra più propositiva nella prima parte della ripresa. Il neoentrato Tursi trova due volte il varco giusto per calciare in porta, ma la sua mira non è quella dei giorni migliori: la sfera termina di poco sul fondo in entrambe le circostanze. Nel momento di massimo sforzo dei padroni di casa, la formazione tirrenica fa del cinismo la sua migliore qualità e consolida il vantaggio con Di Marino. L’attaccante risolve nel migliore dei modi un concitato batti e ribatti in piena area di rigore, infila Borghi con un preciso rasoterra e mette al sicuro il risultato. Forte del duplice vantaggio, la squadra di Ruggeri mostra grande maturità, gestisce al meglio la gara e concede agli avversari soltanto velleitarie conclusioni dalla distanza, controllate senza affanni dall’attento Perna. A otto minuti dalla fine, cronometro alla mano, si registra un altro episodio chiave del match. I capitolini rimangono in dieci per il cartellino rosso rimediato da Tursi, reo di un fallo da dietro ai danni di Pacillo. Avanti di due reti e con un uomo in più, il Nettuno conduce agevolmente in porto la preziosa vittoria, espugna un rettangolo di gioco per tradizione ostico e inaugura nel migliore dei modi la nuova stagione.
Antonio Gravante
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