
Fermamente intenzionato a staccarsi con piglio autoritario dai blocchi di partenza del Campionato di Promozione, l’Atletico Ardea sbriga con estrema disinvoltura, tra le mura amiche della Pineta dei Liberti, la pratica Nettuno (3-1), centra la prima vittoria stagionale e si conferma una squadra tecnicamente attrezzata per ricoprire un ruolo da assoluta protagonista nel proprio girone di appartenenza. La formazione allenata da Scotto di Clemente ha un ottimo approccio alla gara e, dopo soltanto sette giri di orologio, sfiora la marcatura su calcio da fermo. Lo specialista Morbidelli, con una splendida conclusione di sinistro a scavalcare la barriera, indirizza la sfera nell’angolino basso, ma trova l’opposizione di Perna, bravo a distendersi in tuffo e conservare inviolata la propria porta. La squadra rutula, al secondo tentativo, sblocca il punteggio per merito di una grande giocata personale di Oi, il quale si accentra palla al piede dalla corsia sinistra, salta un avversario e, appena arrivato in zona di tiro, lascia partire una staffilata di destro che non lascia alcuna via di scampo al portiere rivale. L’Atletico Ardea continua a pigiare a fondo il piede sul pedale dell’acceleratore e, al quarto d’ora, raddoppia con Mastrogiovanni, lesto a piazzare la stoccata vincente sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina. La compagine biancazzurra, per nulla appagata dal duplice vantaggio, cala il tris a metà periodo sempre a seguito di un corner: De Santis si inserisce con i tempi giusti, fa centro con un preciso colpo di testa e indirizza il match completamente in discesa. L’Atletico Ardea, in chiusura di tempo, sfiora la quarta rete di rimessa. Il bomber Italiano lambisce il palo alla sinistra di Perna dai diciotto metri. Forte di un rassicurante margine di vantaggio, la formazione rutula tira i classici remi in barca nella ripresa, abbassa leggermente il ritmo e punta più che altro alla gestione del risultato. Il Nettuno, dal canto suo, cambia atteggiamento e si spinge con maggiore continuità in avanti nell’intento di limitare quantomeno il passivo. I ragazzi allenati da mister Ruggeri, a metà frazione, riescono nel proprio intento per merito di Neroni, il quale approfitta di una disattenzione difensiva dei padroni di casa, intercetta la sfera nei pressi del limite dell’area, trafigge l’incolpevole Zappalà con una splendida conclusione di collo pieno e si conferma un ottimo terminale offensivo. Ma si tratta del classico episodio. L’Atletico Ardea, nell’ultimo quarto di gara, riprende in mano le redini del gioco, conduce agevolmente in porto la prima vittoria stagionale e manda un messaggio forte e chiaro alle altre big del girone sulle sue qualità e ambizioni societarie. Il Nettuno, invece, torna a casa a mani vuote, ma con la consapevolezza di aver saputo reagire nella ripresa, segnale da cui ripartire nel prossimo impegno con l’Alba Roma.
Antonio Gravante
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