Il Pomezia Calcio ribadisce anche al “Marocco” di aver un buon feeling con il pareggio in questo finale di stagione. La formazione del presidente Cerusico spartisce la posta in palio con un generoso Morolo (2-2), ottiene il quinto pareggio nelle ultime sei giornate di campionato e si conferma nella zona centrale della graduatoria. I ragazzi allenata da Gagliarducci cominciano la gara con la giusta carica emotiva e, dopo soltanto tre giri di lancette, sfiorano la marcatura con Mioni, il quale prova la conclusione al volo, a seguito di un preciso cross del generoso Palermo, ma spedisce la sfera di poco sul fondo. La compagine ciociara risponde ai rossoblu un minuto più tardi con D’Alessandris. La punta biancorossa aggredisce abilmente lo spazio vuoto sulla trequarti campo, ma poi pecca di altruismo e, anziché servire il meglio piazzato Santarelli, opta per la soluzione personale. Tale scelta non si rivela azzeccata. L’attento Mastella si conferma all’altezza della situazione, chiude abilmente lo specchio della porta all’avversario e consente alla sua squadra di tirare un lungo sospiro di sollievo per via dello scampato pericolo. La gara si sblocca a metà periodo. Il Pomezia Calcio passa a condurre grazie a un’efficace intuizione di La Selva. La punta rossoblu approfitta di un madornale errore in fase di impostazione della manovra di Vezzoli, si presenta in perfetta solitudine in area ciociara e infila l’incolpevole Fiorini proteso in uscita. Il Morolo, a quel punto, ha una rabbiosa reazione d’orgoglio, si riversa a pieno organico in avanti, ma si vede voltare le spalle dalla dea bendata. Il generoso Vezzoli, deciso a farsi perdonare della disattenzione commessa in occasione del vantaggio pometino, prova generosamente a raddrizzare le sorti della gara, ma colpisce due volte in pieno la traversa. Dopo l’intervallo, la squadra guidata da Campolo pigia più a fondo il piede sul pedale dell’acceleratore e, al settimo minuto, perviene al pareggio grazie a Capuano, bravo a svettare in area di rigore più alto di tutti, a seguito di un tiro dalla bandierina, e a non lasciare alcuna via di scampo a Mastella. Galvanizzato nel morale e bisognoso di conquistare l’intero bottino per rialzare le proprie quotazioni di salvezza diretta, il Morolo produce il massimo sforzo nei minuti seguenti, ma a trovare la rete del raddoppio sono i pometini con Trippa. Il centrocampista rossoblu, subentrato nel corso della ripresa al posto di Prati, trafigge l’attonito Fiorini, posizionato nella circostanza qualche metro di troppo fuori dai pali, con uno splendido pallonetto da circa quaranta metri. La compagine ciociara, sotto nuovamente nel punteggio, si spinge e testa bassa in avanti e, quattro minuti prima del triplice fischio, riesce ad evitare la sconfitta grazie a D’Alessandris, il quale sfrutta da autentico opportunista un’indecisione della difesa rossoblu, trafigge di giustezza Mastella e consente alla propria squadra di racimolare almeno un punto. Il Pomezia Calcio, pur non avendo particolari motivazioni, fa un altro piccolo passo avanti in classifica e si toglie la soddisfazione di inanellare il ventiduesimo risultato utile in campionato.
Antonio Gravante
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