

Penalizzata oltremisura dal cartellino rosso rimediato dall’esperto Citro, alla mezz’ora del primo tempo per doppia ammonizione, la W3 Maccarese si inchina davanti ai propri tifosi nel derby del Tirrenico di fronte ai cugini del Civitavecchia (0-1), interrompe il cammino perfetto casalingo in campionato (tre vittorie su tre) e perde leggermente quota in classifica generale. La formazione allenata da Zappavigna, in soli novanta minuti, scivola dal secondo al sesto posto, ma con un ritardo di sole due lunghezze dalla nuova capolista Monti Prenestini. Sono ben quattro, infatti, le squadre che occupano la piazza d’onore. Si tratta di Pomezia Calcio, Aranova, Grifone Gialloverde e Civitavecchia. Il primo quarto d’ora risulta di studio, poi i bianconeri rompono gli indugi con Matteoli, il quale calcia da fuori area, ma Aceto si conferma all’altezza della situazione e abbassa la saracinesca della propria porta. La squadra fiumicinense, tutto sommato, si complica i propri piani al giro di lancette numero trenta: Citro, già ammonito, rimedia il secondo cartellino giallo, finisce antitempo sotto la doccia e costringe i propri compagni a giocare ben due terzi della gara con un uomo in meno. La W3 Maccarese, nonostante l’inferiorità numerica, si spinge generosamente in avanti e, nelle battute conclusive del primo tempo, reclama un penalty per un presunto fallo commesso ai danni di Di Giovanni, ma il fischietto della Sezione di Roma 2 non ravvisa gli estremi per l’assegnazione della massima punizione. La squadra portuale, poco prima dell’intervallo, prova a scardinare il bunker difensivo di casa con una bella trama di gioco: Gagliardini serve Mocanu con un passaggio filtrante, ma Marinucci legge bene la situazione e si rifugia con grande mestiere in angolo. Il Civitavecchia alza il ritmo nella ripresa e, al nono minuto, sblocca il risultato sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina. L’esperto Francabandiera compie due interventi prodigiosi in rapida successione su Cerroni e Squerzanti, ma non può nulla sul colpo di testa da distanza ravvicinata di Funari. Il capitano portuale, con grande senso tattico, si fa trovare al posto giusto al momento giusto e sposta l’ago della bilancia dalla parte della sua squadra. La W3 Maccarese non si abbatte per la rete subita, moltiplica gli sforzi e prova a rientrare in partita. Il generoso Marinucci, a metà tempo, stacca indisturbato in piena area nerazzurra, ma il suo colpo di testa termina di poco sopra la traversa. I ragazzi di Zappavigna, nel momento topico del match, aumentano i giri del proprio motore e vanno due volte alla conclusione con De Mutiis. La punta prima costringe Aceto a un prodigioso intervento in tuffo, poi colpisce l’esterno della rete al termine di una bella iniziativa personale. Il Civitavecchia, consapevole dell’importanza della posta in palio, segue alla lettera, negli ultimi minuti di gioco, le direttive dalla panchina di mister Castagnari, vanifica il veemente forcing finale di Buffolino e compagni e torna a casa con l’intero bottino. La W3 Maccarese, nonostante gli sforzi profusi, accusa il primo stop casalingo, ma a causa di una classifica piuttosto corta nei piani alti rimane a stretto contatto con le altre principali realtà del girone.
Antonio Gravante
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