

Una vittoria esterna in rimonta dal peso specifico rilevante. La W3 Maccarese espugna l’ostico rettangolo di gioco del Rieti (1-2), riscatta prontamente il ko subito nel derby del Tirreno con il Civitavecchia, nuova capolista del girone a pari merito con l’Aranova, e balza al terzo posto con soltanto un punto di distanza dalla vetta della classifica. La formazione sabina, motivata dal debutto in panchina di Andrea Mosconi, subentrato in settimana al posto di Scaricamazza, parte subito forte, esercita un maggior possesso palla e costringe i bianconeri ad avere un baricentro piuttosto basso e a replicare più che altro di rimessa. Gli amarantocelesti legittimano un maggior predominio territoriale, al decimo giro di orologio, per merito di Marcheggiani, il quale intercetta una corta respinta di Francabandiera a seguito di un tiro di Guazzaroni, calcia di collo pieno e iscrive il proprio nome a referto. Successivamente la sfida dello “Scopigno” non riserva particolari emozioni per tutta la durata del primo tempo. La W3 Maccarese prova generosamente a rimettere le cose a posto, ma non riesce a pungere in fase offensiva: Cipriani non corre alcun pericolo. Fermamente intenzionata a muovere la classifica, la squadra allenata da Zappavigna cambia atteggiamento nella ripresa, si spinge con maggiore continuità in avanti e, al nono minuto, perviene al pareggio per merito di Colace. Il centrocampista converge al centro dalla sinistra, salta in bello stile due avversari e trafigge il portiere di casa con un autentico colpo da biliardo. Il suo destro è imprendibile per l’attonito Cipriani. Galvanizzata nel morale, la W3 Maccarese continua a fare la partita e, a metà tempo, ribalta del tutto la situazione a proprio favore con De Mutiis, il quale trasforma magistralmente un calcio piazzato, incastra la sfera sotto l’incrocio dei pali e fa cadere nello sconforto il discreto pubblico sabino presente in tribuna. Mister Mosconi, sotto nel punteggio, corre prontamente ai ripari e inserisce Tordella e Onesti rispettivamente per Oduamadi e Danieli nell’intento di aumentare l’intensità del gioco. Il Rieti si riversa in avanti a testa bassa, ma non riesce a trovare la via del gol e, per forza di cose, si trova costretto a incassare la prima sconfitta casalinga del campionato. La W3 Maccarese, di riflesso, supera un esame piuttosto difficile, si rimette in carreggiata dopo il ko casalingo di domenica scorsa e si toglie la soddisfazione di archiviare le ultime cinque gare con dodici punti all’attivo, frutto di un ruolino di marcia di quattro vittorie e una sola sconfitta.
Antonio Gravante
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