


Galvanizzata nel morale per la vittoria conseguita all’esordio in campionato nella tana del blasonato Ancona, una motivatissima Ostiamare fa al meglio il proprio dovere al debutto all’Anco Marzio, mette al tappeto la temuta Maceratese (2-1) e, al termine dei primi centottanta minuti, si toglie la soddisfazione di restare da sola in vetta alla classifica a punteggio pieno. La squadra di mister D’Antoni, formata dal giusto mix esperienza-linea verde, ha piegato con pieno merito di misura la resistenza di un’avversaria di assoluto valore e ha dimostrato sul campo di avere i mezzi per disputare una stagione in perfetta linea con i programmi stilati, nel corso dell’estate, dal patron Daniele De Rossi e i suoi più stretti collaboratori. L’Ostiamare comincia la gara con il piede pigiato a fondo sul pedale dell’acceleratore e, dopo pochissimi minuti, trova la via del gol con Vianni, lesto ad appoggiare in fondo al sacco, con un intervento in estirada, un pallone vagante nei pressi del secondo palo. L’arbitro, però, annulla tale marcatura per fuorigioco su segnalazione del suo assistente. I tirrenici non mollano la presa e, al quarto d’ora, provano a spezzare l’equilibrio con Rasi, il quale si esibisce in un bel colpo di testa, indirizza la sfera nell’angolino basso, ma Gagliardini non si lascia cogliere di sorpresa e conserva inviolata la propria porta con una presa in bello stile. La Maceratese, intorno alla mezz’ora, ha una buona occasione di rimessa: Marras, però, pecca di precisione e spedisce il pallone sopra la traversa. Dopo l’intervallo, la squadra di D’Antoni prova subito ad alzare la voce con Spinosa. L’ex Guidonia Montecelio lambisce il palo dal limite dell’area. La replica dei marchigiani è affidata a Neglia, il quale calcia da distanza favorevole, ma Giordani si fa trovare al posto giusto al momento giusto, sventa la minaccia con una provvidenziale respinta e lascia il risultato in perfetto equilibrio. Scampato il pericolo, l’Ostiamare, due minuti più tardi, passa a condurre per merito del giovane Menichelli. Il prodotto del vivaio biancoviola, nonché campione d’Italia lo scorso anno con l’Under 19 lidense, capitalizza al meglio una deliziosa imbucata di Greco, infila Gagliardini proteso in uscita con un tocco morbido e corona il sogno nel cassetto di realizzare la prima rete nel campionato di Serie D. La Maceratese ha una veemente reazione e, poco prima della mezz’ora, acciuffa il pareggio con Osorio, bravo a ristabilire l’equilibrio sugli sviluppi di un rapido ribaltamento di fronte. L’Ostiamare, a quel punto, moltiplica gli sforzi e, al minuto numero trentadue, realizza la rete del raddoppio grazie a Spinosa, il quale infila l’attonito Gagliardini con una giocata in acrobazia nel cuore dell’area e fa esplodere di gioia i sostenitori lidensi presenti all’Anco Marzio. Sulle ali dell’entusiasmo, i biancoviola mostrano i muscoli nelle battute finali della gara, gestiscono al meglio il minimo vantaggio sino al triplice fischio, collezionano la seconda vittoria di fila e restano da soli in vetta a punteggio pieno in un girone composto da molte squadre di notevole caratura tecnica.
Antonio Gravante
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