

La sconfitta casalinga incassata nel big-match della dodicesima giornata con l’Atletico Ardea può essere definita come il classico incidente di percorso. L’Ostiantica torna subito a correre, espugna il rettangolo di gioco dell’Alba Roma (0-1) e conquista il gradino più basso di un ipotetico podio. Le due contendenti, sin dai primissimi minuti di gioco, si affrontano su ritmi elevati, ma stentano ad andare alla conclusione. Le principali occasioni nella prima mezz’ora, di conseguenza, si registrano esclusivamente sui calci piazzati: capitan Scibilia, da una parte, e Pensabene, dall’altra, provano un paio di volte a testa a far valere le proprie qualità di tiratori scelti, ma non riescono a trovare l’esecuzione perfetta per infilare il portiere rivale. La formazione del presidente Pollidori, in chiusura di primo tempo, passa a condurre per merito del solito Bucri, il quale raggiunge quota otto gol nella speciale classifica marcatori. Il bomber sfrutta al meglio un assist di Picciano e infila dall’interno dell’area Mancini. Dopo l’intervallo, la squadra guidata da mister Ercolani, ex trainer del Palocco, prova generosamente a rimontare la rete di svantaggio, ma il pacchetto di difesa bianconero, anche in questa circostanza, si fa apprezzare per un perfetto sincronismo nei movimenti da parte di tutti gli effettivi, vince nettamente il confronto a distanza con gli attaccanti di casa e consente a Brusciano di essere chiamato in causa soltanto per interventi di normale amministrazione. L’Alba Roma, in ogni modo, dimostra di avere carattere da vendere sino alla conclusione del match e, in pieno extra-time, mette i brividi ai ragazzi allenati da mister Cerrai con Terrana, il quale calcia da posizione favorevole, a seguito di un perfetto assist di De Falco, ma si vede negare la gioia del gol dal palo. L’Ostiantica, di conseguenza, tira un lungo sospiro di sollievo per via dello scampato pericolo, passa alla cassa a riscuotere l’intera posta in palio e, grazie ad alcuni risultati favorevoli registrati sugli altri campi del girone, balza al terzo posto in classifica alle spalle della capolista Fregene e del lanciatissimo Atletico Ardea.
Antonio Gravante
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