

Le statistiche non ammettono repliche. Il Nettuno è una delle squadre più in forma del girone. La formazione allenata da mister Manuel Ruggeri vince e convince, tra le mura di casa del “De Franceschi”, contro il Rodolfo Morandi (4-0), archivia le ultime cinque giornate con l’ottimo bottino di tredici punti, frutto di quattro successi e un pareggio, e prosegue a gonfie vele la scalata verso le sfere nobili della graduatoria. I ragazzi cari ai presidenti Pasquino e Lillino, in virtù di tale risultato, operano il sorpasso ai danni degli stessi lidensi, agganciano al quinto posto il binomio Cisterna-Lupa Frascati e riducono a solamente due lunghezze il gap dalla zona play-off. La compagine del presidente Vincenzo Marino, invece, non riesce a ripetere la bella prova casalinga sfoderata contro l’Atletico Latina, incassa la sconfitta più rotonda stagionale e rimane ferma al centro della graduatoria con diciotto punti all’attivo. Il Nettuno scende in campo con la massima concentrazione e, all’ottavo giro di orologio, sblocca il punteggio per merito di Caronti, lesto a ribadire in fondo al sacco una conclusione di Di Marino respinta dal montante. La squadra di Ruggeri, sulle ali dell’entusiasmo, continua a spingersi in avanti e, al quarto d’ora, concede il bis con Di Marino, bravo a prendere il tempo in piena area a Ceccarelli e a girare in fondo al sacco, con un perentorio colpo di testa, un chirurgico cross di Valerio Ruggieri. Il Rodolfo Morandi accusa il colpo sotto il profilo psicologico e non riesce a cambiare marcia. Il Nettuno, invece, galvanizzato dal duplice vantaggio, cala il tris intorno alla mezz’ora con l’incontenibile Caronti, bravo a farsi trovare al posto giusto al momento giusto nel cuore dell’area e a finalizzare una bella azione impostata sull’asse Vannoli-Cola. La squadra verdeblù, nel corso della ripresa, gioca in pratica sul velluto e gestisce senza soverchie difficoltà il rassicurante vantaggio. Mister Ruggeri si permette il lusso di gettare nella mischia anche due giovani del vivaio, da sempre asse portante del progetto nettunese: Princi e Pucillo, protagonisti con la Juniores di mister Compagnino, si confermano all’altezza della situazione e danno il loro prezioso contribuito al conseguimento del sesto successo in campionato. Il punteggio, cronometro alla mano, cambia nuovamente al quarto d’ora: Vannoli iscrive anche il proprio nome a referto con un preciso diagonale. L’ultimo terzo di gara, tutto sommato, non ha praticamente storia. Il Nettuno, appagato dall’ampio margine di vantaggio, tira i classici remi in barca, si limita alla gestione del risultato sino al triplice fischio dell’arbitro e passa alla cassa a riscuotere tre punti di platino che, a seguito dei risultati ottenuti sugli altri campi, aprono a scenari inimmaginabili dopo i primi due mesi di campionato. Il Rodolfo Morandi, di riflesso, torna a casa con il morale sotto i tacchi e con la consapevolezza di essere incappato nella classica giornata storta. D’Alessandro e compagni, del resto, nelle gare a cavallo dei mesi di novembre e dicembre, sono usciti prepotentemente fuori alla distanza, si sono tolti delle belle soddisfazioni e si sono collocati con pieno merito in una posizione di classifica di tutto rispetto.
Antonio Gravante
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