
La buona volontà non basta alla Mirafin per sovvertire il pronostico della vigilia nella settima giornata di campionato. La formazione allenata da mister Armando Mirra paga dazio sul rettangolo di gioco della Roma 1927 Futsal (4-0), incassa il sesto ko in campionato e continua a ricoprire lo scomodo ruolo di fanalino di coda del girone con soltanto un punto all’attivo, conquistato a fine ottobre nella tana della Città di Cagliari. La prima frazione risulta piuttosto combattuta. I giallorossi esercitano un maggior predominio territoriale e provano più volte a scardinare il bunker difensivo pometino, ma trovano sulla propria strada un Galli in stato di grazia. L’estremo difensore pometino, con una lunga serie di interventi prodigiosi, abbassa sistematicamente la saracinesca della propria porta ai giocatori di maggiore caratura tecnica capitolini. La Mirafin, in ogni modo, non sta soltanto a guardare. L’occasione più ghiotta dei rossoblù si registra su calcio piazzato. Lo specialista Pereira colpisce in pieno l’incrocio dei pali. La ripresa, invece, comincia subito in salita per Calò e compagni. La Roma 1927 Futsal, dopo soltanto nove secondi, sblocca il risultato con De Simone, bravo a finalizzare nei pressi del secondo palo una lineare giocata in collaborazione con Turrisi. Il quintetto pometino si rimbocca con umiltà le maniche e va vicinissimo al pareggio con Calò, il quale prova a correggere in rete una conclusione da fuori area di Di Luzio, ma trova il montante a negargli la gioia del gol. Scampato il pericolo, i padroni di casa alzano l’asticella del livello di concentrazione e, poco più tardi, concedono il bis con lo stesso De Simone, lesto a infilare Galli proteso in uscita con una conclusione di giustezza. La Roma 1927 Futsal, galvanizzata nel morale, cala il tris con Turrisi, il quale iscrive anche il proprio nome nel registro dei marcatori con una splendida conclusione da fuori area. Successivamente la Mirafin si trova costretta a rinunciare anche al prezioso apporto di Morale, il quale si vede sventagliare in faccia dall’arbitro il cartellino rosso per aver commesso un fallo da dietro ai danni di un avversario. I rossoblù si difendono con ordine nella situazione di tre contro quattro giocatori di movimento, ma a sette minuti dal definitivo suono della sirena subiscono la quarta rete, che tutto sommato fa scorrere con largo anticipo i titoli di coda sulla gara. A timbrare ancora il cartellino per i giallorossi è lo scatenato De Simone, il quale firma il classico hat-trick, a coronamento di una prova individuale maiuscola, rende più rotonda la seconda vittoria in campionato per la sua squadra e, di riflesso, costringe i ragazzi di mister Mirra a tornare a casa con quattro reti sul groppone.
Antonio Gravante
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