

Il doppio turno esterno consecutivo previsto dal calendario non porta alcun punto nella casse della W3 Maccarese. Dopo aver issato bandiera bianca di fronte al Salaria, la squadra allenata da mister Zappavigna incassa una sconfitta all’inglese per mano del Grifone Gialloverde (2-0), archivia il mese di novembre con il misero bilancio di tre pareggi e due sconfitte e continua a perdere quota in classifica. I bianconeri, a seguito della brusca frenata accusata nelle ultime due giornate, subiscono sia l’allungo della Sorianese che l’aggancio all’ottavo posto del Campus Eur, vittorioso a sua volta davanti ai propri sostenitori sulla Romulea. Il primo squillo della partita è dei tirrenici: Colace arma il destro dai venti metri e costringe Ferraro a smanacciare il pallone sopra la traversa. I capitolini, poco più tardi, replicano sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina: Rezzi non inquadra lo specchio della porta da posizione favorevole. Le due squadre, nella fase centrale del tempo, provano a sfruttare al meglio le rispettive caratteristiche tecniche, ma non riescono a creare particolari problemi a Ferraro e Zorzi, i quali si limitano a compiere degli interventi di normale amministrazione. Il Grifone Gialloverde, negli ultimi dieci minuti, aumenta i giri del proprio motore e si mostra più propositivo. I padroni di casa sfiorano la marcatura con Puglielli, il quale calcia dai diciotto metri e costringe l’estremo difensore fiumicinense a una deviazione in corner dall’elevato coefficiente di difficoltà. La squadra di Berruti, poco più tardi, mette nuovamente i brividi ai bianconeri. L’azione parte dai piedi di Sabatini, il quale guadagna il fondo sulla corsia destra e crossa alla perfezione in piena area per De Iulis, il quale svetta più alto del diretto marcatore, ma trova la traversa a negargli la gioia personale. Sulla susseguente ribattuta, il pallone torna dalle parti dello stesso centravanti gialloverde, il quale tira in pratica a botta sicura, ma trova l’opposizione di Zorzi, lesto a conservare inviolata la propria porta con un miracoloso intervento d’istinto. La compagine capitolina, nella prima parte della ripresa, avanza leggermente il baricentro e prova a scardinare il bunker difensivo rivale con Puglielli e Zorzi, i quali non inquadrano di testa lo specchio della porta. Il Grifone Gialloverde, a metà periodo, vede premiati i propri sforzi e trova la giocata giusta per sbloccare il punteggio. Il grande merito è dei nuovi entrati Bergamini e Tozzi. Il centrocampista vince un contrasto nella zona mediana del campo e serve in profondità il compagno, il quale aggredisce lo spazio vuoto, infila Zorzi con una gran destro a incrociare e si toglie la soddisfazione di iscrivere il proprio nome a referto al primo pallone toccato della gara. La W3 Maccarese si rimbocca con umiltà le maniche e, intorno alla mezzora, va vicinissima al pareggio sugli sviluppi di un pregevole spunto individuale del solito Di Giovanni. Il talentuoso trequartista si districa nello stretto tra due avversari sulla corsia sinistra e serve un assist perfetto nei pressi del limite dell’area per Tisei, il quale prende la mira e indirizza il pallone nell’angolino alto, ma Ferraro risponde presente, evita il peggio con uno spettacolare intervento plastico e si guadagna con pieno merito il proprio gettone di presenza. La seconda marcatura, invece, si registra poco prima del triplice fischio. Il Grifone Gialloverde arrotonda il punteggio con il neoacquisto Massella, il quale approfitta con grande cinismo di un avventato retropassaggio di un avversario, infila Zorzi proteso in uscita, bagna con il gol il debutto con la sua nuova squadra e, di riflesso, costringe i bianconeri a tornare a casa con un passivo più pesante.
Antonio Gravante
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