

La capolista Ardea alza leggermente il piede dal pedale dell’acceleratore, si fa imporre la spartizione della posta casalinga da una coriacea Roma 1927 Futsal (2-2) e si vede raggiungere in vetta alla classifica dal Real Castel Fontana, vittorioso a sua volta con un punteggio tennistico nella tana della Città di Cagliari. Il quintetto allenato da Masci, statistiche alla mano, ha fatto meglio dal punto di vista dei risultati delle prime due gare del girone di andata: Mrak e soci hanno messo in carniere quattro punti rispetto ai due ottenuti nei primi ottanta minuti del campionato. Gli ardeatini esercitano un maggior possesso palla nel corso della prima frazione e sfiorano la marcatura soprattutto con Fornari. L’esperto pivot, nel primo caso, sradica la sfera dai piedi di Pietrosanti, si presenta minaccioso in area, ma si vede chiudere lo specchio della porta da Ferrari, mentre nel secondo lascia abilmente su posto il diretto marcatore, calcia di collo pieno dall’altezza dei sei metri, ma si vede negare la gioia del gol dal montante. La compagine giallorossa, a ridosso dell’intervallo, mette i brividi ai ragazzi del presidente Fofi con De Simone, il quale calcia direttamente in porta dalla propria metà campo e costringe Di Domenico a una provvidenziale deviazione in corner per evitare la marcatura. La ripresa comincia sotto il segno dei capitolini, i quali passano a condurre per merito di Marchetti. Il laterale ricopre il ruolo di terminale offensivo di uno schema su corner, si coordina alla perfezione da fuori area e, con una splendida conclusione al volo, non lascia alcuna via di scampo al portiere di casa. I capitolini, sulle ali dell’entusiasmo, sfiorano il bis con Manolo, il quale si presenta minaccioso nei pressi del limite dell’area e costringe Di Domenico a un intervento strappa-applausi per evitare il peggio. Scampato il pericolo, la capolista Ardea rimette le cose a posto con una giocata per vie verticali: Di Domenico, con un lungo rinvio, serve nel cuore dell’area Fornari, bravo a spizzare la sfera di quel tanto che basta per eludere l’intervento di Ferrari e a ristabilire l’equilibrio in campo. La squadra del presidente Fofi, poco più tardi, ha una ghiotta chance per ribaltare il punteggio a proprio favore con Sergiusti, il quale si presenta a tu per tu con il portiere, ma pecca di cinismo e spedisce il pallone sul fondo. Nel momento di maggior pressione dei rossoblù, la Roma 1927 Futsal mette per la seconda volta la testa davanti con De Melo, il quale iscrive anche il proprio nome a referto con una staffilata da fuori area. Costretta a inseguire il risultato, la capolista corre prontamente ai ripari e impiega capitan Mrak come portiere di movimento. Tale soluzione, poco più tardi, porta i frutti sperati: Fornari acciuffa i giallorossi con una gran botta da posizione defilata. La sfera si insacca imparabilmente sotto la traversa. L’Ardea, a circa due minuti dalla conclusione del match, beneficia della superiorità numerica: Marchetti rimedia il secondo cartellino giallo e finisce anzitempo sotto la doccia. Il quintetto di Masci prova generosamente a trovare la soluzione giusta per far breccia nel solido bunker difensivo giallorosso, ma non riesce a trovare la via del gol, conquista un solo punto e si trova costretto a subire l’aggancio in classifica del Real Castel Fontana.
Antonio Gravante
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