
Un preciso colpo di testa di Paolo Menicucci basta e avanza al Pomezia 1957 per fare l’ennesima vittima illustre, proseguire la striscia vincente e continuare a ricoprire un ruolo da assoluta protagonista nella prima avventura della sua storia nel campionato di Serie A di Calcio a 8. La formazione guidata da mister Daniele Assogna piega di stretta misura la resistenza del temuto Inter Club Maximus (1-0), ottiene la quarta vittoria consecutiva, continua a condividere la piazza d’onore con la Roma e accusa soltanto due lunghezze di ritardo dalla capolista San Paolo. I rossoblù, sin dalle prime battute di gioco, interpretano la gara con la giusta sagacia tattica, si fanno apprezzare per una solida compattezza tra i reparti e provano a sfruttare al meglio le qualità della propria coppia d’attacco. Dopo alcuni minuti di studio, i pometini sfiorano la marcatura al termine di una bella giocata per vie verticali. Il solito Joshua si esibisce in un perentorio “coast to coast” e serve un assist perfetto per Forcina, il quale calcia forte sul primo palo, ma Pedullà non si lascia sorprendere e sventa la minaccia con una sicura respinta con i pugni. Lo stesso Forcina, servito ancora una volta da un ispiratissimo Joshua, prova a scardinare il bunker difensivo nerazzurro da posizione defilata. La sua conclusione di destro lambisce la traversa. Il Pomezia 1957, al terzo tentativo, passa a condurre sugli sviluppi di un corner. Il generoso Davide Macellari crossa alla perfezione nel cuore dell’area, Minicucci si fa largo tra i difensori rivali e, con un preciso colpo di testa a incrociare, incastra la sfera nei pressi del palo più lontano. L’Inter Club Maximus, animata da una grande voglia di riscatto, parte forte dopo l’intervallo e sfiora la marcatura al termine di una lineare giocata per vie verticali: Scibilia, dalla zona mediana del campo, premia l’inserimento di Falanga, il quale si presenta minaccioso in area, ma si vede chiudere lo specchio della porta da Siccardi, bravissimo ad uscire tempestivamente fuori dai pali e a sbrogliare una situazione piuttosto delicata. I nerazzurri, a metà periodo, si costruiscono un’altra chance importante con Gasparutti, il quale lascia sul posto il diretto marcatore e calcia di destro a incrociare da posizione defilata, ma Siccardi dà un’ampia dimostrazione delle proprie qualità e conserva inviolata la propria porta con un intervento in tuffo dall’elevato coefficiente di difficoltà. Il Pomezia 1957 cresce con il passare dei minuti e sfiora la rete del raddoppio con Joshua, il quale riceve palla da Forcina, elude l’intervento di Pedulla, ma si vede strozzare in gola la gioia del gol da un difensore rivale, lesto nella circostanza a sostituirsi al proprio portiere e ad allontanare il pallone nei pressi della linea bianca. La formazione del presidente Fabio Macellari, nelle battute finali del match, gestisce al meglio il minimo vantaggio, mette in carniere altri tre punti preziosi e si conferma con pieno merito al secondo posto in classifica.
Antonio Gravante
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