

Presa letteralmente per mano dagli scatenati Miguel Angelo e Matteus, autori rispettivamente del classico hat-trik e di una splendida doppietta, la Fortitudo Pomezia piega in rimonta la resistenza di una coriacea Saviastesta Mantova (5-3), ottiene la terza vittoria consecutiva tra le mura amiche del Pala Lavinium e aggancia al settimo posto l’Active Network, sconfitto a sua volta a sorpresa dal fanalino di coda Sandro Abate. La prima parte della gara risulta piuttosto combattuta: pometini e lombardi imbastiscono delle trame di gioco piuttosto lineari, ma non riescono a spezzare l’equilibrio per l’ottima prova offerta da Molitierno e Casassa, bravi ad abbassare sistematicamente la saracinesca della propria porta alle principali bocche da fuoco rivali. A passare per prima in vantaggio, al settimo giro di orologio, è la Saviatesta Mantova su calcio di rigore. Lo specialista Caleca spiazza agevolmente Bonci, proposto tra i pali per l’occasione, e si conferma un punto fermo dello scacchiere lombardo. Il quintetto del patron Bizzaglia ha una rabbiosa reazione e, un minuto più tardi, getta alle ortiche una ghiotta chance per rimettere le cose a posto con Tiaguinho. Il laterale rossoblù, dopo un delizioso “dai e vai” con Lara, colpisce in pieno il montante a porta completamente spalancata. La Fortitudo Pomezia continua ad attaccare a testa bassa e, poco prima dell’intervallo, ristabilisce la parità con Miguel Angelo, lesto a trafiggere da pochi passi Casassa. La Saviatesta Mantova, in apertura ripresa, rimette la testa davanti per merito di Wilde, il quale non lascia alcuna via di scampo a Molitierno con una staffilata di rara potenza e precisione. Il quintetto di Ceppi ha una rabbiosa reazione e ribalta il punteggio a proprio favore con Miguel Angelo, il quale iscrive altre due volte il proprio nome nel registro dei marcatori e infonde la giusta carica emotiva nei propri compagni. Il portoghese prima griffa la rete dell’aggancio con un diagonale dalla precisione chirurgica, poi firma l’allungo al termine di un pregevole spunto personale. I lombardi si rimboccano subito le maniche, ma si complicano i propri piani a causa dell’espulsione di Caleca, reo di un fallo da ultimo uomo ai danni dell’incontenibile Miguel Angelo. Dal susseguente calcio di punizione, la compagine pometina cala il poker con Matteus, il quale fa valere anche in questa circostanza le sue acclarate doti di tiratore scelto, trafigge Casassa e consente alla sua squadra di portarsi sul duplice vantaggio. Agevolata nel proprio compito dalla tattica del power-play adottata da mister Milella, la Fortitudo Pomezia mette al sicuro il risultato con l’ottimo Matteus, il quale fa centro dalla lunga distanza e si conferma uno dei migliori giocatori nel proprio ruolo del campionato. L’ultima rete, taccuino alla mano, è della Saviatesta Mantova: Wilde infila da distanza ravvicinata Molitierno e rende meno pesante il passivo per la compagine lombarda. A fare festa, comunque, è il quintetto di Ceppi che, pur fronteggiando dall’inizio della stagione una sfilza di defezioni pesanti, sta pian piano uscendo fuori alla distanza e sta disputando un campionato in perfetta linea con i programmi societari stagionali.
Antonio Gravante
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